PISA – Si chiude con un verdetto amaro la sfida dell’Arena Garibaldi, dove il Pisa subisce una pesante sconfitta interna per 0-3 contro il Como. Un risultato che, per quanto visto nell’arco dei novanta minuti, punisce oltremodo la formazione di Alberto Gilardino, colpevole di essersi disunita dopo lo svantaggio e di non aver capitalizzato l’occasione per riaprire il match nel momento cruciale. Cesc Fabregas vince la partita a scacchi nella ripresa, trovando nei cambi e nella qualità dei singoli le chiavi per scardinare l’equilibrio.
Per oltre un’ora di gioco, la contesa è rimasta bloccata sul piano tattico. Il Pisa, schierato con un assetto prudente guidato dalla linea difensiva Caracciolo-Canestrelli, ha tenuto testa al palleggio dei lariani, limitando le fonti di gioco avversarie come Da Cunha e Perrone. Una prima frazione intensa e nervosa, testimoniata dai cartellini gialli sventolati dall’arbitro Pairetto a Da Cunha e Ramon, ma sostanzialmente sterile sotto il profilo delle marcature.
L’inerzia del match è cambiata drasticamente intorno al 69′. Pochi minuti dopo la girandola di cambi che ha visto Gilardino inserire Leris e Moreo per dare freschezza, è stato il Como a trovare il varco giusto con Perrone, che ha siglato la rete dello 0-1. Il gol ha mandato in tilt le certezze dei nerazzurri, che hanno subito il contraccolpo psicologico incassando il raddoppio appena sette minuti più tardi, al 76′, per opera di Douvikas.
Nonostante il doppio svantaggio, il Pisa ha avuto la clamorosa opportunità di rientrare in partita all’82’. L’episodio che avrebbe potuto cambiare il finale ha visto protagonista Nzola, presentatosi sul dischetto per un calcio di rigore: l’attaccante, tuttavia, ha fallito l’esecuzione, spegnendo di fatto le ultime speranze di rimonta del pubblico toscano.
Nel profondo recupero, con i padroni di casa ormai rassegnati e sbilanciati, è arrivato il colpo del definitivo ko. Al 95′ il direttore di gara ha assegnato un penalty agli ospiti, trasformato con freddezza ancora da Douvikas, che ha così realizzato la sua doppietta personale. Una sconfitta che impone riflessioni immediate in casa nerazzurra, non tanto per il valore dell’avversario, quanto per la gestione emotiva dei momenti chiave della gara.
Il tabellino
PISA (3-5-2): Semper; Coppola, Caracciolo (86’ Hojholt), Canestrelli; Toure, Piccinini (77’ Esteves), Aebischer (77’ Lorran), Marin (63’ Leris), Angori; Tramoni (63’ Moreo), Nzola. All. Gilardino.
COMO (4-2-3-1): Butez; Smolcic (64’ Vojvoda), Kempf, Ramon, Valle; Perrone (64’ Caqueret), Da Cunha; Kuhn (78’ Baturina), Paz (88’ Roberto), Rodriguez (88’ Posch); Douvikas. All. Fabregas.
RETI: 68’ Perrone (C), 76’ Douvikas (C), 94’ Douvikas (C).
NOTE: Ammoniti: Aebischer (P), Da Cunha (P), Ramon (P).



