21 C
Firenze
venerdì 30 Settembre 2022
spot_img
spot_img
spot_img

Prato città amica degli animali. Ancora una volta si conferma la migliore realtà in Italia per cani e gatti

Decimo rapporto nazionale Legambiente. Numero uno per tutela e servizi. Il sindaco:"Importante l'aiuto ai cittadini in quarantena per accudire e portare fuori i loro amici a quattro zampe”

PRATO – Prato si conferma ancora una volta città amica degli animali per Legambiente. La migliore realtà in Italia per gli amici cani e gatti, premio nazionale ‘Animali in città’ davanti a Verona e Modena. Prato ha ottenuto il miglior risultato nella valutazione complessiva per tutela e servizi agli animali sulla base di 36 indicatori forniti da 656 Comuni che hanno messo a disposizione i dati. Prato è una realtà di primo piano per la tutela e il benessere dei cani e dei gatti, anche per i gatti c’è un rifugio, l’Oasi felina La Bogaia e ci sono assistenza e servizi per le colonie feline. Sono ben 43 le aree di sgambatura per i cani a Prato. C’è il pronto soccorso veterinario per cani e gatti ritrovati feriti sul territorio. Commenta il sindaco Matteo Biffoni: “Confermarsi è sempre bello e mai facile. Questo ulteriore premio è frutto di un grande lavoro sinergico svolto dagli uffici e dalle tante associazioni coinvolte. Tengo particolarmente a sottolineare l’importante servizio gratuito che continuiamo a svolgere fin dall’inizio della pandemia di aiuto ai cittadini in quarantena per accudire e portare fuori i loro amici a quattro zampe”. In particolare, Prato si è classificata al primo posto nella valutazione dei 9 indicatori relativi al quadro per la gestione di risorse/risultati, nella valutazione dei 12 indicatori relativi al rapporto tra organizzazione e servizi offerti ai cittadini, e nella valutazione complessiva dei 36 indicatori considerati tra tutti i medio-grandi comuni composti da 200 e 500 mila abitanti. Gli indicatori che hanno portato Prato in testa alla classifica dei Comuni virtuosi fanno riferimento al quadro delle regole rappresentato dai regolamenti comunali e dalle ordinanze sindacali che implementano e rafforzano la normativa. Alle risorse/risultati, cioè le risorse economiche impegnate e i risultati rispetto ad alcuni degli aspetti con maggior ricaduta sui cittadini e sulla pubblica amministrazione. All’organizzazione/servizi, vale a dire strutture e servizi offerti ai cittadini. Ai controlli, cioè organizzazione ed efficacia delle attività di controllo.

Sottolinea Cristina Sanzò, assessore comunale alla città curata, “Un ringraziamento importante va a tutti i soggetti del sistema comunale che a vario titolo permettono questo successo: canile, oasi felina e tutto il mondo dell’associazionismo. Raggiungere e mantenere certi risultati è frutto di un tessuto associazionistico importante e consolidato che dimostra attenzione e sensibilità. Questo ennesimo traguardo ci carica di responsabilità perché lo consideriamo un punto di partenza e non di arrivo. Nei prossimi mese avvieremo ulteriori servizi come la lotta al randagismo felino e l’educazione nell’utilizzo delle aree di sgambatura”. Il decimo rapporto che premia ancora una volta Prato è elaborato da Legambiente con il patrocinio di Ministero della Salute, Anci, Conferenza delle regioni e delle province autonome, Enci, Fnovi, Anmvi e Società Italiana di Medicina Veterinaria Preventiva. Il premio nazionale sarà consegnato in primavera.

© Riproduzione riservata

spot_img

Notizie correlate

Firenze
nubi sparse
21 ° C
21.8 °
18.8 °
77 %
4.6kmh
40 %
Gio
21 °
Ven
19 °
Sab
20 °
Dom
23 °
Lun
24 °