EMPOLI – Per tre sabati la città di Empoli si preparerà a vivere i colori e un po’ di follia con la seconda edizione di Un altro Carnevale, quest’anno Sotto lo stesso cielo. Un’iniziativa a cura del Comune di Empoli, sotto il coordinamento di Canto Rovesciato Aps, in collaborazione con: Fondazione Carnevale di Viareggio, Associazione Turistica Pro Empoli, Associazione Centro Storico, Compagnia di Sant’Andrea, Cam Empoli, Auser Empoli, Associazione Jump, Associazione Noi da Grandi.
Le date: il 24 gennaio, il 7 e il 21 febbraio saranno giornate di festa condivisa tra piazza Farinata degli Uberti e il centro storico della città, dove il Carnevale riunirà musica, arti performative, tradizione e creatività contemporanea in un momento unico, appunto ‘sotto lo stesso cielo’.
Ogni giornata del Carnevale sarà aperta da una grande parata, maschere, musicisti, circensi e la cittadinanza tutta che è invitata a partecipare.
Il Carnevale di per sé è stupore, follia, colori e a Empoli lo è stato con la prima edizione, Mela Ridens. Un ritorno ad una manifestazione identitaria per la città. Il centro storico vedrà tornare le grandi maschere realizzate dai maestri viareggini, accompagnate in corteo dai figuranti della Compagnia di Sant’Andrea vestiti con i costumi realizzati per l’occasione dalla sartoria dell’Auser di Empoli. Ogni giorno ci sarà musica dal vivo e artisti di strada selezionati dall’associazione Canto Rovesciato.
Il debutto ufficiale sarà sabato (24 gennaio) alle 11, con la parata inaugurale di Burlamacco e Ondina – le maschere ufficiali del Carnevale di Viareggio – e sei personaggi della compagnia di Burlamacco.
Il pomeriggio dalle 16 si proseguirà con la parata di apertura della Banda del Cam, maschere siete pronte? L’ensemble strumentale nato all’interno del Centro Attività Musicale di Empoli composto principalmente da allieve e allievi e giovani musicisti della scuola di musica, porteranno musica e ritmo alla prima giornata.
Insieme a loro, la compagnia di Sant’Andrea con figuranti ispirati al tema del Carnevale di quest’anno. Preparate dunque le vostre maschere e munitevi di coriandoli e stelle filanti. Non mancherà il facepaiting con GradamStudio.
Alle 17 l’arrivo del Circo Madera di Torino con la ruota tedesca, attrezzo acrobatico particolarmente complesso e affascinante, che diventa spettacolare veicolo per intrattenere e divertire il pubblico di ogni età. Uno show comico-acrobatico del Circo Madera che miscela sapientemente il teatro comico, il circo e la più pura arte di strada. Dopo più di mille repliche A ruota libera è un meccanismo perfettamente oliato di humour e tecnica circense.
Acrobazia, simpatia e virtuosismi inaspettati, adattabili a qualsiasi spazio scenico. Tra un volteggio e una gag esilarante, Sblattero è stato il primo artista italiano a portare all’attenzione del pubblico dell’arte di strada la ruota tedesca e con un effetto sorpresa assicurato, incanterà il pubblico.
Tra parate, eventi da vivere tutti insieme ‘mascherati’ ci sarà la mascherata di gruppo dell’artigiano del Carnevale di Viareggio Silvano Bianchi e quattro installazioni dell’artista Umberto Cinquini.
Se lo scorso anno, Empoli è stata la terra delle mele d’autore, quest’anno arriveranno opere di altra ispirazione. L’artigiano della cartapesta Silvano Bianchi porterà la mascherata di gruppo che dà il nome al Carnevale di quest’anno, Insieme sotto lo stesso cielo.
Bianchi, nonostante la giovane età, annovera 12 costruzioni dal 2015 a oggi per il Carnevale viareggino, metà delle quali hanno ottenuto primi premi. Anche la maschera ospitata a Empoli ha vinto il primo premio per la mascherata di gruppo del 2024.
“La costruzione è un messaggio di speranza, di pace, una celebrazione dell’amore, un invito a superare le differenze e a cercare l’unità tra le persone di ogni origine”, si legge nella descrizione. E continua: “Attraverso le opere dell’artista Gustav Klimt, la costruzione allegorica celebra l’amore come un legame universale, che supera le barriere sociali, culturali, razziali. Ci invita a considerare la diversità come una forza che arricchisce il mondo e ci sprona a costruire ponti, anziché muri, per dare vita a un futuro fondato sull’armonia, sul dialogo e sulla comprensione reciproca. Quando non sfila, la mascherata è ospitata all’interno del chiostro degli Agostiniani.
L’artista Umberto Cinquini invece porterà quattro installazioni alte tre metri e mezzo dedicate alle maschere del Carnevale, disseminate nel centro storico per entrare fin da subito nell’atmosfera di festa.
In questa edizione c’è anche una bella novità: un contest aperto a tutti e tutte per votare la migliore maschera della città. Il titolo del concorso è L’arte che unisce e possono partecipare singoli, coppie, gruppi, senza limiti di età. È possibile candidarsi entro l’8 febbraio a questo link. La competizione avrà luogo per l’ultimo giorno del carnevale, sabato 21 febbraio, ma il Carnevale è ancora più bello con le maschere per cui tutte e tutti sono invitati a venire in maschera nell’arco delle tre giornate di festa.
La seconda giornata sarà sabato 7 febbraio a partire dalle 16. Gli eventi principali saranno la Parata popolare del Collettivo Folcloristico Montano di Pistoia, all’insegna delle tradizioni popolari della nostra terra e alle 17 il Marlon Banda Show, uno show dissacrante e irriverente guidato da una banda senza direzione che si lascia guidare dalla follia e dalla comicità.
Sabato 21 febbraio partenza anticipata alle 15,30 con le maschere protagoniste del contest. La premiazione con voto della giuria si terrà alle 17. A fianco la parata conclusiva con la marchin’ band Camillocromo e lo spettacolo comico a metà tra arti circensi e clownerie Why not? con Piero Ricciardi.



