EMPOLI – Un confronto tattico serrato, giocato sul filo dell’equilibrio tra due formazioni schierate con un assetto speculare, si risolve con una divisione della posta che fotografa fedelmente quanto visto in campo. Al “Carlo Castellani Computer Gross Arena”, Empoli e Venezia impattano per 1-1: un risultato maturato interamente nella prima frazione di gioco e cristallizzato, nella ripresa, dalla paura di perdere e dalle contromisure delle due panchine.
La sfida si è accesa attorno alla mezz’ora, rompendo la fase di studio imposta dal 3-5-2 adottato sia da Alessio Dionisi che da Giovanni Stroppa. A spezzare l’inerzia sono stati gli ospiti al 34′: la rete di Adorante ha premiato il cinismo dei lagunari, gelando momentaneamente l’impianto toscano. Tuttavia, il merito principale dell’Empoli è stato quello di non disunirsi mentalmente dopo lo svantaggio. La reazione è stata veemente e tempestiva, concretizzandosi appena otto minuti più tardi. Al 42′, Shpendi ha trovato la zampata vincente per ristabilire la parità, consentendo agli azzurri di rientrare negli spogliatoi con il morale intatto e il punteggio rimesso in asse.
Il secondo tempo si è trasformato in una partita a scacchi, dove la fluidità ha lasciato spazio all’interdizione e al nervosismo. Dionisi ha provato a cambiare volto alla squadra operando una serie di sostituzioni mirate per alzare il baricentro: già al 54′ il tecnico ha ridisegnato la mediana e l’attacco inserendo Degli Innocenti e Pellegri (fuori Ilie e Ceesay), per poi cercare spinta sulla fascia con Ebuehi e freschezza con Saporiti e Haas.
Nonostante le mosse, l’Empoli non è riuscito a scardinare l’organizzazione difensiva del Venezia, che ha risposto colpo su colpo anche grazie ai cambi di Stroppa. La gara è diventata via via più spigolosa, come testimoniato dal taccuino dell’arbitro Pezzuto, costretto ad ammonire ben tre giocatori empolesi (Ilie, Pellegri e Obaretin) nel tentativo di arginare le ripartenze o recuperare palla con troppa foga. Al triplice fischio, il pareggio appare il verdetto più logico per due squadre che, annullandosi a vicenda, hanno preferito non rischiare oltre il lecito nel finale.
Il tabellino
Empoli – Venezia 1-1
EMPOLI (3-4-1-1)
: Fulignati; Guarino, Obaretin, Lovato; Elia (65′ Ebuehi), Ceesay (55′ Pellegri), Yepes, Ghion (76′ Haas), Carboni; Ilie (55′ Degli Innocenti); Shpendi (65′ Saporiti). All, Dionisi.
VENEZIA (3-5-2): Stankovic; Schingtienne, Korac, Sverko (84′ Franjic), Hainaut (72′ Sagrado), Doumbia, Busio, Kike Perez, Bjarkason (72′ Pietrelli); Casas (72′ Fila), Adorante (58′ Yeboah). All. Stroppa.
RETI: 34′ Adorante (V), 42′ Shpendi (E).
NOTE: Ammoniti: Ilie (E), Pellegri (E), Obaretin (E), Franjic (V).



