CASTELLAMMARE DI STABIA – Il viaggio in Campania si chiude con un verdetto inappellabile e zero punti in valigia per l’Empoli. Sul terreno sintetico del “Romeo Menti”, la formazione di Alessio Dionisi cade per 2-0 al cospetto di una Juve Stabia cinica e tatticamente ordinata, capace di indirizzare la gara nelle fasi cruciali e di disinnescare, con una ragnatela difensiva efficace, le fonti di gioco toscane. Quella che doveva essere una prova di maturità si è trasformata in un pomeriggio di sofferenza, segnata dalle difficoltà nel trovare varchi e da un nervosismo crescente.
La chiave di volta dell’incontro si è materializzata quasi subito, costringendo gli azzurri a una gara di rincorsa per la quale non hanno mai trovato il passo giusto. Dopo appena dodici minuti, il vantaggio dei padroni di casa firmato dal difensore Bellich ha mandato in frantumi il piano gara studiato alla vigilia. Il gol a freddo ha esposto l’Empoli alle ripartenze delle “Vespe”, con il 3-4-2-1 disegnato da Dionisi — imperniato sul supporto di Shpendi e Saporiti all’unica punta Nasti — che ha faticato a trovare fluidità. La perdita prematura di Saporiti, sostituito da Ilie già al 28′, ha ulteriormente complicato la ricerca di equilibri sulla trequarti.
La partita si è presto trasformata in una battaglia fisica, frammentata dai fischi dell’arbitro Arena. La lista degli ammoniti, che ha visto finire sul taccuino anche il portiere Fulignati e l’attaccante Shpendi, testimonia la frustrazione di una squadra che non è riuscita a imporre il proprio tasso tecnico contro l’agonismo della formazione di Abate.
Nella ripresa, Dionisi ha tentato di scuotere l’ambiente con una massiccia iniezione di forze fresche, ridisegnando la squadra tra il 57′ e il 60′ con gli ingressi di Ghion, Pellegri, Ceesay e Carboni. Tuttavia, la beffa è arrivata nel momento di massimo sforzo per la riorganizzazione: al 63′, Carissoni ha trovato il gol del 2-0, una stoccata che ha avuto l’effetto di una sentenza anticipata.
Il doppio svantaggio ha spento le velleità di rimonta dei toscani. La Juve Stabia, forte di una linea difensiva a tre (Bellich-Giorgini-Stabile) insuperabile, ha gestito il finale abbassando i ritmi e inserendo forze fresche per congelare il possesso. L’Empoli esce dal “Menti” ridimensionato, costretto a riflettere su una sterilità offensiva preoccupante e su una fragilità difensiva che, in trasferte così calde, non perdona.
Il tabellino
JUVE STABIA (3-5-1-1)
: Confente; Bellich, Giorgini, Stabile (59′ Varnier); Carissoni, Mosti (67′ Burnete), Leone (82′ Baldi), Correia, Cacciamani (82′ Ciammaglichella); Maistro (67′ Pierobon); Candellone. All. .
EMPOLI (3-4-2-1): Fulignati; Lovato (60′ Carboni), Guarino, Obaretin; Elia (60′ Ceesay), Degli Innocenti (57′ Ghion), Yepes, Moruzzi; Shpendi, Saporiti (28′ Ilie); Nasti (57′ Pellegri). All. Dionisi.
RETI: 12′ Giorgini (JS), Carissoni (JS).
NOTE: Ammoniti: Fulignati (E), Correia (JS), Shpendi (E), Cacciamani (JS), Leone (JS), Giorgini (JS).



