FIRENZE – L’arrivo della prima ondata di calore nel capoluogo toscano impone una revisione immediata dei propri stili di vita. L’allerta arriva direttamente dall’Ordine dei Medici e Chirurghi Odontoiatri della Provincia di Firenze, che diffonde una serie di raccomandazioni essenziali per affrontare l’innalzamento delle temperature e prevenire rischi per la salute.
A tracciare le linee guida è la vicepresidente dell’ente, Elisabetta Alti, che punta in primo luogo sull’alimentazione e sul corretto apporto di liquidi: “Con l’arrivo delle prime ondate di caldo è importantissimo cambiare le proprie abitudini quotidiane: evitare cibi pesanti e sughi elaborati, preferendo frutta e verdura fresca e ricca di acqua. Fondamentale mantenere una corretta idratazione bevendo molta acqua, succhi di frutta, tè e bevande fresche”.
Un monito specifico è rivolto ai soggetti sottoposti a particolari terapie farmacologiche, i quali risultano maggiormente esposti alle insidie dell’estate. “Con l’arrivo della stagione calda – aggiunge Alti – particolare attenzione va poi riservata a chi assume farmaci diuretici, terapie anti-ipertensive o cure ormonali, perché possono favorire una riduzione della quota idrica dell’organismo”. In queste situazioni diventa cruciale ripristinare i liquidi persi e, come precisa la dottoressa, “rivolgersi al proprio medico in caso di variazioni della pressione arteriosa o malesseri”.
Per gestire al meglio le uscite e le incombenze quotidiane, le indicazioni mediche si concentrano poi sulla scelta dell’abbigliamento e sull’organizzazione degli orari. “Per quanto riguarda il vestiario – prosegue la vicepresidente – il consiglio è di scegliere tessuti naturali come cotone e lino, meglio se di colore chiaro, ed evitare di uscire nelle ore più calde della giornata, privilegiando il primo mattino o la sera”.
Non va inoltre sottovalutata l’esposizione diretta ai raggi solari, contro i quali è “importantissimo proteggersi con creme ad alto fattore per prevenire quelli che sono i tumori della pelle, che purtroppo sono in aumento”, sottolinea Alti.
L’ultimo avvertimento riguarda le insidie degli spazi aperti, nello specifico la presenza sempre più diffusa di zecche e zanzare. “Quando si trascorre tempo all’aperto o nel verde è bene utilizzare repellenti e indossare abiti adeguati, con pantaloni lunghi, calzini e scarpe chiuse soprattutto durante passeggiate nei boschi o nelle aree verdi”, conclude la vicepresidente dell’Ordine.



