A Magione, in provincia di Perugia, si è formalizzato il patto di gemellaggio tra la Misericordia di Campi Bisenzio e quella locale. L’evento ha visto la partecipazione del sottosegretario alla Presidenza della Regione Toscana, Bernard Dika, che ha portato i saluti del presidente Eugenio Giani, insieme alla presidente della Regione Umbria Stefania Proietti.
“Le emergenze non conoscono confini. Nemmeno la solidarietà. È questo il messaggio più bello che arriva dal gemellaggio tra la Misericordia di Campi Bisenzio e la Misericordia di Magione: due comunità che scelgono di camminare insieme nel nome del volontariato e del servizio agli altri.” Queste le parole con cui Dika ha descritto l’iniziativa, sottolineando l’importanza di superare le barriere geografiche in nome dell’assistenza reciproca. “Quello firmato ieri – ha dichiarato Dika – è molto più di un patto tra due associazioni. È un impegno reciproco a esserci quando qualcuno avrà bisogno. In un tempo in cui troppo spesso prevalgono divisioni e individualismo, il volontariato ci ricorda che la forza di una comunità si misura dalla capacità di prendersi cura degli altri”.
La cerimonia ha rappresentato anche l’occasione per arricchire la dotazione strumentale del sistema di Protezione civile. Sono state infatti inaugurate una nuova idrovora, una motopompa donata alla Misericordia di Montegabbione in memoria di Armando Vittori e un montascale elettrico, acquistato per onorare la memoria dei fratelli Francesco e Giacomo Fierloni. Il merito dell’intesa è stato attribuito al provveditore della Misericordia di Campi Bisenzio, Cristiano Biancalani, che ha lavorato per costruire una sinergia tra le due realtà.
Nel corso del suo intervento, il sottosegretario ha lodato l’impegno costante degli operatori: “Ogni volta che una sirena si accende, c’è qualcuno che lascia il lavoro, la famiglia o il riposo per correre incontro a chi vive il momento più difficile della propria vita. È una scelta che nasce dal senso di responsabilità e da un profondo amore per la comunità. È questo il patrimonio più prezioso che abbiamo e che le istituzioni hanno il dovere di sostenere.” Infine, il rappresentante toscano ha rimarcato il significato della collaborazione interregionale: “La presenza della presidente Stefania Proietti – ha sottolineato – ha dato ulteriore valore a una giornata che dimostra come, quando le istituzioni dialogano e il volontariato costruisce relazioni, i confini amministrativi lasciano spazio a una rete di solidarietà concreta. Toscana e Umbria condividono questa cultura della prossimità: il gemellaggio tra Campi Bisenzio e Magione ne è una testimonianza preziosa”.



