MUGELLO – Il Consiglio dell’Unione dei Comuni del Mugello nella seduta del 30 dicembre scorso ha dato il via libera al progetto gestionale per la polizia locale.
Il servizio svolto in forma associata a partire dal 2012 con un primo nucleo di tre comuni ed estesosi gradualmente fino a comprenderne 7 dal 2016, ora assume un volto nuovo. Un riassetto organizzativo che unifica tutti i distretti comunali esistenti con un unico maxi-distretto territoriale dell’estensione di 862,48 chilometri quadrati e oltre 59mila abitanti (dati al 2024). Un’area tra i comuni mugellani di Barberino, Borgo S. Lorenzo, Dicomano, Marradi, Palazzuolo sul Senio, Scarperia e S. Piero e Vicchio senza più confini al suo interno. La centrale operativa è situata a Borgo San Lorenzo, negli altri comuni restano sedi locali. Al vertice un comandante, Marco Bambi, e un vice comandante, Paolo Baldini.
“La trasformazione organizzativa della Polizia locale sottintende una visione del territorio, un territorio unito e che agisce unito – sottolinea il presidente dell’Unione Montana dei Comuni del Mugello Tommaso Triberti – Una volontà politica che porta a compimento un obiettivo da anni prefissato e finora rimasto in sospeso. La nuova giunta – aggiunge – ha impresso un’accelerazione raggiungendolo e realizzandolo in poco tempo, sono soddisfatto e ci tengo a ringraziare le donne e gli uomini della nostra Polizia locale per il prezioso lavoro quotidiano che svolgono”.
Un passo ulteriore verso il corpo di polizia locale (la cui costituzione, come stabilisce la normativa regionale, è vincolata al conferimento della funzione da parte di tutti i Comuni appartenenti all’Unione, compreso Firenzuola).
“Questo riassetto è volto a una maggiore integrazione, ottimizzazione ed efficienza, un servizio più vicino ai cittadini e alle esigenze del territorio – dichiara l’assessore alla polizia municipale Massimiliano Amato -. Una scelta chiara con un percorso condiviso. Si superano i distretti relativi a ciascun Comune, e questo vale anche per il personale che può essere impiegato su sedi diverse da quella di provenienza. Al momento la struttura è sotto organico, ma sono già state programmate assunzioni grazie al concorso effettuato recentemente”.
Sulla attuale carenza di organico si sta già intervenendo con 3 assunzioni già ad inizio 2026, attingendo dalla graduatoria del recente concorso; altre 8 assunzioni sono previste nel corso dell’anno.



