FIRENZE – Buone notizie per i pendolari e i residenti che quotidianamente percorrono il collegamento tra Firenze e il Mugello: la via Faentina (Sr 302) si avvia verso la riapertura definitiva.
Dopo il blocco forzato causato da un importante smottamento, il tratto stradale situato in località Manzolo, nel territorio comunale di Fiesole, tornerà percorribile a partire dal prossimo lunedì (26 gennaio). La Città Metropolitana di Firenze ha confermato che il cantiere è in piena attività per completare le opere di consolidamento del versante e la messa in sicurezza della carreggiata. L’intervento è stato reso necessario per stabilizzare il terreno ed evitare nuovi distacchi di detriti, garantendo l’incolumità degli automobilisti in un tratto storicamente fragile dal punto di vista idrogeologico.
Fino al giorno della riapertura ufficiale, resterà in vigore l’attuale piano di emergenza predisposto dal Comune di Fiesole. La direttrice Firenze-Mugello rimane dirottata sulla via Bolognese (SS 65), che sta assorbendo l’intero flusso veicolare della zona, comportando inevitabili rallentamenti. Anche le linee del trasporto extraurbano gestite da Autolinee Toscane continuano a seguire i percorsi alternativi stabiliti, mentre la polizia municipale e i tecnici della Metrocittà presidiano costantemente l’area del cantiere per assicurare il rispetto dei provvedimenti d’urgenza e monitorare l’avanzamento dei lavori.
La zona tra Fiesole e le colline del Mugello è stata duramente colpita negli ultimi mesi da precipitazioni intense che hanno saturato il suolo, provocando diverse criticità. La frana di Manzolo è solo uno dei punti monitorati dai tecnici regionali e provinciali nell’ambito di un più vasto piano di prevenzione contro il dissesto idrogeologico. La riapertura del 26 gennaio rappresenta dunque un passo fondamentale per decongestionare la via Bolognese, spesso soggetta a forti disagi a causa del sovraccarico di veicoli pesanti e pendolari che vi transitano forzatamente.



