FIRENZE – Il prossimo martedì 2 giugno 2026 segnerà un traguardo storico per il nostro Paese: l’ottantesimo anniversario della fondazione della Repubblica Italiana. La data rievoca il fondamentale referendum del 1946, un crocevia istituzionale in cui la popolazione decise di abbandonare la monarchia per scegliere il nuovo assetto dello Stato. Quella specifica consultazione coincise anche con un epocale passo avanti per i diritti civili, sancendo per la primissima volta l’accesso al voto per le donne.
Per onorare questa importante ricorrenza, il Comune di Firenze ha strutturato un fitto calendario di iniziative che animeranno il cuore della città, concentrandosi negli spazi nevralgici di piazza della Repubblica e piazza della Signoria.
La giornata istituzionale prenderà il via al mattino. Alle ore 10,00, la cornice di piazza della Repubblica ospiterà il rito dell’alzabandiera solenne. Mezz’ora più tardi, alle ore 10,30, il baricentro delle commemorazioni si sposterà in piazza della Signoria, dove andrà in scena la celebrazione ufficiale dell’anniversario. A corollario di questo momento è previsto l’intervento del Prefetto, incaricato di consegnare le onorificenze stabilite dal Capo dello Stato.
Il programma proseguirà poi nel tardo pomeriggio e in serata, mantenendo sempre piazza della Signoria come palcoscenico principale. Alle ore 18,00 i cittadini e i visitatori potranno assistere alla proiezione del lungometraggio C’è ancora domani, opera della regista Paola Cortellesi. A seguire, a partire dalle ore 20,45, la piazza si collegherà idealmente con Roma per trasmettere in diretta il segnale Rai dello spettacolo I volti della Repubblica – 80 anni dal Referendum, in onda dalla piazza del Quirinale.
Le celebrazioni fiorentine, tuttavia, non si esauriranno nell’arco di una sola giornata. Il cartellone prevede infatti un arricchimento culturale a Palazzo Vecchio: dal 2 al 12 giugno, il Cortile di Michelozzo accoglierà la mostra intitolata Marianne d’Italia, che resterà aperta per le visite del pubblico.



