SIENA – La 56ª edizione dei Seminari Internazionali di Siena Jazz ha preso ufficialmente il via con l’esibizione della Siena Jazz University Orchestra. L’evento inaugurale segna l’apertura del tradizionale International Summer Workshop, un progetto che riunisce in città studenti, docenti e musicisti da tutto il mondo per un percorso incentrato sulla formazione e sulla produzione artistica.
Sul palco, l’orchestra diretta da Roberto Spadoni è stata affiancata dal sassofonista Pietro Tonolo e dal trombettista Alex Sipiagin. Il programma della serata si è concentrato su Bud Powell e La Folia – Visioni e Fragilità di un Genio, una produzione originale concepita per ricordare il pianista americano nel sessantesimo anniversario della sua scomparsa. Attraverso gli arrangiamenti di Spadoni, brani storici di Powell come Hallucination, Un Poco Loco, Tempus Fugit e Wail sono stati riadattati per grande ensemble e messi in dialogo con variazioni contemporanee della melodia popolare de ‘La Folia’.
Le attività dei seminari, in corso fino al 7 agosto 2026, si sviluppano attorno al tema della creazione musicale. L’offerta didattica, strutturata su otto classi di strumento e musica d’insieme a cui si aggiunge una sezione di miscellanea, punta a favorire lo scambio tra generazioni diverse. L’iniziativa gode del sostegno del Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo del Ministero della Cultura, del patrocinio di Rai Toscana e della media partnership di Rai Radio 3 e Rai Italia.
Il fulcro dell’attività concertistica è rappresentato dai Siena Jazz Masters, la rassegna che porta in scena formazioni inedite composte dai docenti dell’Accademia. Mercoledì 29 luglio, la programmazione prevede una doppia esibizione in Piazza Jacopo della Quercia, organizzata in sinergia con il Comune. Alle 21,30 il primo set vedrà protagonisti Pasquale Mirra al vibrafono, Fabian Almazan al pianoforte, Giovanni Maier al contrabbasso e Zeno De Rossi alla batteria. A seguire, alle 22,30, sarà la volta del gruppo formato da Kokay, Hermon Mehari, Will Vinson, Gerald Clayton, Mark Dresser e Greg Hutchinson.
Fino al 5 agosto, gli spazi di Piazza Jacopo della Quercia e del Bastione San Domenico continueranno a ospitare queste collaborazioni estemporanee tra figure di spicco del panorama internazionale.
Il calendario degli eventi collaterali include il ritorno di Chigiana Meets Siena Jazz, un progetto condiviso dalle due istituzioni musicali cittadine che culminerà nella Chiesa di Sant’Agostino con una performance di David Linx e del Coro della Cattedrale di Siena “Guido Chigi Saracini”. Le due settimane di studio si chiuderanno infine con i saggi dei gruppi di musica d’insieme, offrendo agli studenti l’occasione di suonare dal vivo accanto ai propri insegnanti.



