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Ministra Calderone a Firenze: “Aumenteremo ispezioni 40%”

Sopralluogo nel cantiere in via Mariti in cui sono morti cinque operai. Giani: "Grande attenzione della ministra. Importante lavoro di squadra. Occorre prevedere forme di responsabilità più stringenti". Continua lavoro vigili del fuoco

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FIRENZE – Ministra Calderone a Firenze: “Aumenteremo ispezioni 40%”

Marina Calderone a Firenze. La ministra del Lavoro nel cantiere sede del crollo durante la costruzione del supermercato Esselunga. Con Eugenio Giani, presidente Regione Toscana.

Crollo che conta vittime. Con i vigili del fuoco al lavoro ininterrottamente da venerdì 16 febbraio mattina per il recupero dei corpi.

Calderone: “Dobbiamo aspettare che l’autorità giudiziaria svolga le sue valutazioni: sicuramente se ci sono delle norme di sicurezza che sono state violate quello sappiate che sarà assolutamente sanzionato e punito, e se necessario saranno inasprite le sanzioni”.

Ministra Calderone a Firenze: "Aumenteremo ispezioni 40%"
Ministra Calderone a Firenze: “Aumenteremo ispezioni 40%” (Foto Fb Eugenio Giani)

Giani: “Ho visto grande attenzione da parte della ministra Calderone su tutti i temi che sono sollevati da questa gravissima tragedia del lavoro. Ora è importante lavorare in squadra, ad ogni livello, e già oggi in Prefettura ci confronteremo per mettere a punto”.

Calderone: “Noi valutiamo tutto quello che serve per rendere ancora più incisiva l’azione al contrasto delle irregolarità. Noi abbiamo un sistema di sanzioni previste dal codice penale che attengono già alla fattispecie dell’omicidio colposo, dell’omicidio colposo plurimo. In questo caso però sul tema della sicurezza è necessario anche una ulteriore riflessione. Non abbiamo assolutamente una preclusione però bisogna anche tener conto di uno dei temi che a volte resta sulla sfondo, quello della prevenzione e della cultura della sicurezza”.

“In questo momento bisogna guardare a ciò che è successo con grande rispetto. Noi faremo e stiamo facendo tutti i controlli necessari. Certamente se c’è da intervenire anche per rendere ancora più incisiva la norma sugli appalti questo si farà perché la mia presenza qui è per dire che il governo c’è e non ci sottraiamo a questo tema. Io credo che sia molto sensato quando si dice che la sicurezza sul lavoro non è una materia di contrapposizione politica, ma che bisogna ricercare un dialogo che consenta a tutti di poter dare il meglio in questi casi”.

“Gli ispettori, soprattutto quelli con qualifica tecnica, hanno preso servizio nel 2022: circa 850 nuovi ispettori che consentiranno all’Inail di aumentare il ritmo delle ispezioni sulla sicurezza del lavoro di circa il 40%. Se ci sarà bisogno di incrementare questo numero e quindi di scorrere la graduatoria, questa è una delle cose che andrà al Cdm”.

Giani: “Per quello che possiamo fare a livello regionale proporremo di estendere i protocolli che hanno avuto successo e che abbiamo rinnovato in giunta proprio poche settimane fa. E’ uno strumento che ha ben funzionato dopo la tragedia di Teresa Moda, l’azienda di Prato dove persero la vita otto lavoratori cinesi, grazie ad un efficace lavoro di coordinamento sulla attività di prevenzione e controllo che ha visto protagonisti con la Procura della Repubblica gli operatori delle Asl e gli ispettori regionali. E’ un’impostazione che abbiamo riproposto anche in altri settori come quelli del lavoro nelle cave e delle produzioni agricole, per il contrasto alle sofisticazioni”.

Giani è infine tornato sulla necessità di “estendere ai cantieri privati le attività di controllo che riguardano quelli pubblici” e di arrivare a prevedere “forme di responsabilità più stringenti, come si è fatto per l’omicidio stradale”.

 

© Riproduzione riservata

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