FIRENZE – Arthur Atta si presenta al mondo viola. Dal Wind Tre Media Center del Rocco B Commisso Viola Park, il nuovo centrocampista della Fiorentina ha commentato il suo approdo in Toscana, sottolineando come la trattativa sia stata rapida e orientata verso un obiettivo comune di crescita professionale.
Il calciatore ha spiegato i retroscena che hanno portato alla chiusura dell’accordo: “Dopo il colloquio che ho avuto nelle settimane scorse con il Direttore Paratici e con il Mister, ho pensato che venire alla Fiorentina sarebbe stata sicuramente la scelta giusta per me”. Nonostante la presenza di altre proposte sul tavolo, Atta ha preferito la destinazione gigliata: “C’erano, ma ho scelto la Fiorentina. Voglio ringrazio la famiglia Commisso e tutta la Dirigenza viola per avermi permesso di essere qui”.
Analizzando il proprio percorso sportivo, il centrocampista ha ammesso di essere arrivato tardi ai livelli professionistici: “Ho iniziato tardi a 20 anni, in Francia. Ho ancora tante cose da imparare e la Fiorentina mi aiuterà in questo. Vorrei riuscire a fare più assist”. In merito alla posizione in campo, ha chiarito le sue preferenze tattiche, pur dichiarandosi duttile: “Il mio ruolo preferito è quello di mezz’ala, ma sono a totale disposizione del Mister”.
Tra i temi toccati in conferenza, spazio anche a un elogio per un compagno di reparto: “Gioca sempre con grande facilità. Riesce a fare cose in campo che pochi calciatori al mondo riescono a fare” ha dichiarato parlando di Fagioli. Atta ha poi rassicurato sulla sua tenuta mentale rispetto al nuovo ambiente: “Non sento la pressione, sono orgoglioso della fiducia che la Fiorentina ripone in me. Farò di tutto per ripagare il Club”.
Infine, una piccola curiosità legata alla sua carriera passata e alle preferenze per la nuova stagione: “A Udine avevo la maglia numero 14, se disponibile, la prenderei volentieri anche quest’anno”.



