CREMONA – La Fiorentina torna dalla trasferta di Cremona con un perentorio 4-1, frutto di una prestazione corale solida e di un’evidente superiorità in fase realizzativa. L’incontro ha visto la formazione toscana indirizzare il risultato già nella prima frazione di gioco, per poi gestire e arrotondare il punteggio nel secondo tempo, concedendo ai padroni di casa soltanto la rete della bandiera. Un successo costruito sull’efficacia delle transizioni rapide e sull’ottima fluidità di una manovra offensiva capace di mandare a segno quattro giocatori differenti.
L’avvio di partita si presenta equilibrato, con la Cremonese che tenta subito di farsi pericolosa. Al 2′, Federico Bonazzoli impegna il portiere viola con un tiro da distanza ravvicinata, ben disinnescato centralmente. La Fiorentina reagisce con prontezza e inizia a macinare gioco, affidandosi in particolare alle sortite offensive di Fabiano Parisi. Dopo alcuni tentativi respinti o falliti nei minuti iniziali, è proprio l’esterno a sbloccare il risultato: al 25′, servito da Rolando Mandragora, Parisi trova la conclusione vincente di destro dall’interno dell’area, siglando l’1-0 per gli ospiti.
Il vantaggio galvanizza la squadra toscana e disorienta i padroni di casa, il cui centrocampo inizia a faticare, come testimonia l’ammonizione rimediata da Warren Bondo al 27′. Sette minuti dopo la prima rete, i gigliati raddoppiano. Un preciso passaggio filtrante di Robin Gosens libera Roberto Piccoli, che con un freddo tiro di sinistro insacca nell’angolino in basso a destra, portando il punteggio sul 2-0 al 32′. La frazione si chiude con una serie di calci d’angolo in favore della Fiorentina, a conferma del controllo territoriale ormai saldamente acquisito.
La ripresa si apre con un triplo cambio per la Cremonese (dentro Okereke e Grassi, fuori Thorsby e Bondo), nel tentativo di mutare l’inerzia dell’incontro. Le speranze dei lombardi vengono però spente quasi immediatamente. Al 49′, un rapido contropiede viola si conclude con un assist di Albert Gudmundsson per Dodô, che dal centro dell’area non sbaglia con il sinistro, firmando il 3-0. I padroni di casa provano a reagire con orgoglio e, al 57′, un’iniziativa di Federico Ceccherini permette al subentrato David Okereke di trovare la rete con un sinistro angolato, riducendo lo svantaggio sull’1-3. La marcatura anima la Cremonese, che produce una serie di occasioni aeree con Grassi e Djuric a ridosso del 65′, ma la retroguardia viola regge l’urto.
Al 70′, la Fiorentina chiude definitivamente i conti. Piccoli, molto attivo sul fronte offensivo, veste i panni dell’assist-man e serve Albert Gudmundsson, il quale trafigge il portiere avversario con un preciso destro all’angolino, fissando il risultato sul definitivo 4-1. I minuti finali scorrono con una girandola di sostituzioni (per la Fiorentina entrano Ndour, Harrison, Fazzini e Ranieri, poi costretto a uscire a sua volta) e un ultimo tentativo parato a Okereke (89′). La prestazione certifica il buon momento della formazione toscana, capace di punire le lacune in fase di contenimento della Cremonese sfruttando al meglio la propositività dei propri esterni.
Il tabellino
CREMONESE (3-5-2): Audero; Luperto, Ceccherini (80′ Terracciano), Folino; Floriani Mussolini (69′ Zerbin), Thorsby (46′ Okereke), Bondo (46′ Grassi), Maleh (62′ Vandeputte), Barbieri, Djuric, Bonazzoli. All. Nicola.
FIORENTINA (4-3-3): De Gea; Dodô, Pongracic, Ranieri (88′ Fabbian), Gosens (81′ Rugani); Mandragora (75′ Ndour), Fagioli, Brescianini; Parisi (81′ Fazzini), Piccoli, Gudmundsson (76′ Harrison). All. Vanoli.
RETI: 25′ Parisi (F), 33′ Piccoli (F), 49′ Dodo (F), 57′ Okereke (C), 70′ Gudmundsson (F).
NOTE: Ammoniti: Bondo (C).



