FIRENZE – Ancora un calciatore della Fiorentina nel mirino dei soliti ignoti. Questa volta a subire la visita dei malviventi è stato l’attaccante viola Albert Gudmundsson, la cui abitazione è stata svaligiata nella mattinata di oggi. Secondo una prima ricostruzione dell’accaduto, i ladri avrebbero agito con determinazione, danneggiando pesantemente la porta d’ingresso per guadagnarsi l’accesso all’appartamento. Una volta all’interno, i malviventi hanno passato al setaccio le stanze, riuscendo a impossessarsi di un prezioso orologio Rolex e di diverse borse di lusso, per un valore che, stando alle prime stime, si aggirerebbe intorno ai 60mila euro. Il bottino complessivo potrebbe tuttavia lievitare nelle prossime ore, poiché l’inventario dei beni mancanti è ancora in corso di quantificazione.
L’allarme è scattato poco prima di mezzogiorno, quando la collaboratrice domestica del calciatore è giunta al’abitazione. Trovando la porta spalancata e le stanze completamente a soqquadro, la donna ha immediatamente allertato il numero unico di emergenza 112. Sul posto sono intervenute tempestivamente le volanti della Polizia di Stato, insieme agli specialisti della Scientifica che hanno effettuato i rilievi tecnici alla ricerca di impronte digitali o tracce biologiche lasciate dai fuggitivi. Gli inquirenti stanno ora analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona per individuare il tragitto percorso dai banditi, che avrebbero agito approfittando dell’assenza del giocatore impegnato nelle attività con la squadra.
L’episodio riaccende i riflettori sulla sicurezza nelle zone residenziali frequentate dai tesserati della società viola, spesso vittime di colpi mirati e studiati nei minimi dettagli. L’ipotesi è quella di una banda di professionisti che conosceva bene le abitudini della casa e i tempi d’azione necessari per mettere a segno il furto e dileguarsi prima dell’arrivo di chiunque.



