REGGIO EMILIA – Il Mapei Stadium si conferma teatro di un sabato amaro per la Fiorentina, che incassa l’ennesimo stop stagionale cadendo sotto i colpi di un Sassuolo capace di reagire allo svantaggio iniziale e di imporsi con un netto 3-1. La formazione di Paolo Vanoli paga a caro prezzo la mancanza di tenuta mentale e difensiva: illusa dall’avvio sprint, la squadra si è progressivamente disunita, lasciando campo e iniziativa agli uomini di Fabio Grosso.
L’approccio alla gara dei gigliati era sembrato promettente, quasi a voler scacciare i fantasmi del periodo recente. Già al 2′, l’asse Mandragora-Kean aveva prodotto il primo brivido, con la punta imprecisa al volo su invito del centrocampista. La supremazia territoriale si era concretizzata al 7′ dal dischetto: un inserimento di Parisi, servito da Mandragora, ha costretto Muric al fallo da rigore. Dagli undici metri, lo stesso numero 8 viola ha spiazzato il portiere, regalando lo 0-1.
Tuttavia, la gestione del risultato si è rivelata il tallone d’Achille della Fiorentina. Appena sei minuti dopo il vantaggio, al 13′, la retroguardia toscana si è fatta sorprendere dall’iniziativa individuale di Volpato. L’ex giallorosso ha puntato Parisi, si è accentrato e con il mancino ha superato De Gea, ristabilendo una parità che ha spostato l’inerzia psicologica del match. Da quel momento, il Sassuolo ha alzato la pressione, costringendo i viola a una fase difensiva affannosa. Il colpo del ko parziale è arrivato proprio allo scadere della prima frazione: dopo un primo avvertimento disinnescato da De Gea, Muharemovic ha dominato l’area sui successivi sviluppi del corner, incornando il 2-1 che ha mandato le squadre al riposo con i padroni di casa avanti.
La ripresa, inaugurata da un tentativo aereo di Kean su assist di Fagioli terminato fuori, non ha portato la scossa sperata. Anzi, ha evidenziato le voragini nel centrocampo toscano. L’episodio che ha chiuso definitivamente la contesa è arrivato al 65′: Konè ha avuto la libertà di percorrere metà campo palla al piede, entrare in area e scaricare il destro del 3-1 senza trovare opposizione. Il finale di gara non ha offerto spunti di reazione, certificando una sconfitta che apre interrogativi sulla solidità del progetto tecnico in questa fase della stagione.
Il tabellino
Sassuolo – Fiorentina 3-1
SASSUOLO (4-3-3)
: Muric; Walukiewicz (79′ Coulibaly), Idzes, Muharemovic, Doig; Thorstvedt, Matic, Koné; Volpato (79′ Pierini), Pinamonti (54′ Cheddira), Laurienté (54′ Fadera). All. Grosso.
FIORENTINA (3-5-2): De Gea; Comuzzo, Marì, Ranieri (63′ Viti); Dodo (85′ Kouame), Mandragora, Fagioli (63′ Piccoli), Sohm (46′ Ndour), Parisi (63′ Fortini); Gudmundsson, Kean. All. Vanoli.
RETI: 9′ Mandragora (F), 14′ Volpato (S), 45’+1′ Muharemovic (S) , 64′ Kone (S)..
NOTE: Ammoniti: Muric (S), Thorstvedt (S), Viti (F). Espulsioni: Grosso (S).



