FIRENZE – Si conclude con un verdetto negativo il confronto europeo della Fiorentina, superata a domicilio dall’AEK Atene con il risultato di 0-1. Allo Stadio “Artemio Franchi” va in scena una gara spigolosa, caratterizzata da un lungo braccio di ferro tattico in cui la formazione viola paga a caro prezzo la scarsa concretezza negli ultimi sedici metri e la gestione di un singolo episodio arbitrale che ha mutato l’inerzia psicologica dell’incontro. Gli ospiti, cinici e ordinati, portano via l’intera posta grazie a una gestione “scientifica” del vantaggio e del cronometro.
La chiave di volta del match si materializza interamente nella prima frazione di gioco, in un intervallo di tempo ristretto che segna il passaggio dall’illusione alla beffa per i padroni di casa. Dopo un avvio incoraggiante, con Dzeko pericoloso nel gioco aereo su assist di Parisi, la Fiorentina aveva trovato la via della rete al 17′ con Gudmundsson. La gioia del Franchi, tuttavia, è stata strozzata dall’intervento del VAR, che ha annullato la marcatura per fuorigioco. Scampato il pericolo, l’AEK ha colpito con spietato pragmatismo al 35′: un’azione rifinita da Pilios ha permesso a Gacinovic di piazzare il sinistro chirurgico nell’angolino basso, siglando lo 0-1.
La ripresa ha visto la Fiorentina tentare di scardinare il muro difensivo greco affidandosi prevalentemente a uno sviluppo perimetrale del gioco. I continui traversoni dalle fasce (cercati con insistenza da Parisi) e i tentativi dalla distanza di Mandragora si sono però infranti contro una retroguardia ospite ben posizionata. L’AEK ha saputo spezzare il ritmo della gara ricorrendo a un ostruzionismo tattico sistematico in mediana — protagonisti in tal senso Pereyra e Marin — che ha impedito ai viola di trovare fluidità.
Nel tentativo di alzare il baricentro e forzare il pareggio con i cambi, la Fiorentina si è esposta inevitabilmente alle ripartenze avversarie. L’AEK ha sfiorato il colpo del ko al 73′, quando il neoentrato Zine ha colpito clamorosamente il palo, e ancora nel recupero con Pineda, fermato da una parata decisiva dell’estremo difensore viola. Al triplice fischio, dopo sette minuti di recupero e l’ammonizione finale per Mandragora, resta la fotografia di una serata in cui la volontà non è bastata a superare l’organizzazione e il cinismo degli avversari.
Il tabellino
Fiorentina – Aek Atene 0-1
FIORENTINA (3-5-2): De Gea; Pongracic, Comuzzo, Ranieri (80′ Viti); Fortini (80′ Fazzini), Mandragora, Nicolussi Caviglia (79′ Fagioli), Ndour (64′ Kean), Parisi (63′ Kouadio); Gudmundsson, Dzeko. All. Vanoli.
AEK ATENE (4-2-3-1): Strakosha; Rota, Moukoudi, Relvas, Pilios; Marin, Pineda; Gacinovic (82′ Grujic), Pereyra (67′ Mantalos), Koita (67′ Zini (90′ Penrice)); Jovic. All. Nikolic.
RETI: 35′ Gacinovic (A).
NOTE: Ammoniti: Gudmundsson (F), Pilios (A), Pongracic (F), Mandragora (F).



