(Adnkronos) –
Kyle Busch, stella della Nascar, è morto all’età di 41 anni. Il pilota, due volte campione della Cup Series, è deceduto improvvisamente nella giornata di giovedì 21 maggio. Busch è morto dopo essere stato ricoverato in ospedale per un imprecisato “malore grave”. Le cause della morte non sono state rese note. Busch, come riferisce il network Espn, stava effettuando dei test al simulatore di guida Chevrolet a Concord, nel North Carolina, nella giornata di mercoledì: ha perso conoscenza ed è stato trasportato in un ospedale di Charlotte. Il pilota lascia la moglie e due figli.
ù”A nome della famiglia Busch, di tutto il team Richard Childress Racing e di tutta la Nascar, annunciamo con profondo dolore l’improvvisa e tragica scomparsa di Kyle Busch”, si legge in una nota della Nascar. “Tutta la nostra famiglia Nascar è affranta per la perdita di Kyle Busch. Futuro membro della Hall of Fame, Kyle era un talento raro, uno di quelli che si incontrano una volta ogni generazione. Era grintoso, pieno di passione e di talento, teneva profondamente allo sport e ai suoi fan”.
Espn ricorda che 11 giorni fa, verso la fine di una gara della Cup Series a Watkins Glen, via radio Busch aveva allertato il medico del team chiedendo un’iniezione da somministrare alla fine della corsa. Busch, in quel momento, a quanto pare soffriva di sinusite aggravata dalle violente accelerazioni e dalle variazioni repentine imposte dal circuito stradale di New York.
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