(Adnkronos) – Lo Stadio Olimpico si presenta in gran parte vuoto oggi, mercoledì 4 marzo, in occasione della semifinale di Coppa Italia tra Lazio e Atalanta. Un colpo d’occhio insolito per una delle sfide più importanti della stagione, segnata ancora una volta dalla protesta del tifo organizzato biancoceleste contro la società e il presidente Claudio Lotito.
Dopo quanto accaduto nelle scorse settimane – in campionato contro Genoa e Atalanta – i sostenitori del club capitolino hanno confermato lo sciopero del tifo anche per il penultimo atto della coppa nazionale. Il risultato è un Olimpico con ampi settori vuoti e un’atmosfera atipica per una semifinale.
Il cuore del tifo organizzato della Lazio è rimasto fuori dall’impianto, scegliendo comunque di far sentire la propria presenza in modo diverso: cori e sostegno dall’esterno dello stadio, alle spalle della Curva Nord. In una forma di vicinanza ai ragazzi di Sarri tanto rumorosa quanto simbolica.
Sul tema, poco prima della sfida, è intervenuto ai microfoni di Sportmediaset il direttore sportivo della Lazio Angelo Fabiani: “Ci sarebbe piaciuto vedere uno stadio pieno questa sera, ma nulla di nuovo sotto al sole. Dobbiamo onorare ogni impegno, siamo qui ed è giusto che i ragazzi se la giochino ogni giorno. Cosa si può fare per riavvicinare i tifosi? Non voglio entrare nel merito della questione, credo che ci voglia un po’ di buon senso da parte di tutti. Una semifinale è qualcosa di importante, giocarsela non è una cosa banale”.
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