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“Ho rischiato l’amputazione della gamba” sinistra dopo l’incidente a Milano Cortina 2026. Così su Instagram Lindsey Vonn, che ha riportato una serie di fratture all’arto in seguito alla caduta dell’8 febbraio. “Era tutto a pezzi”, ha detto la sciatrice annunciando contestualmente le proprie dimissioni dall’ospedale.
“Dopo quasi due settimane trascorse su un letto d’ospedale quasi completamente immobile, finalmente sto abbastanza bene da potermi trasferire in un hotel. Non è ancora casa mia, ma è un passo enorme!”, si legge nel post.
Vonn – che dopo una serie di procedure mediche in Italia è stata trasferita negli Stati Uniti dove è stata sottoposta a un intervento di sei ore – ha ringraziato il medico che l’ha operata: “Mi ha salvato la gamba. Letteralmente. Mi ha salvata dall’amputazione. L’infortunio, ha spiegato, aveva provocato la “sindrome compartimentale”, una condizione che aveva messo a repentaglio l’integrità dell’arto.
“È stato davvero difficile e non è il modo in cui volevo concludere le Olimpiadi”, ha ammesso, visibilmente commossa. “Ma è stato d’ispirazione vedere i miei compagni di squadra”. “Nessun rimpianto – ha aggiunto – ho lavorato così duramente per tornare e quest’anno ne è valsa la pena. È stato solo un piccolo intoppo”. “Sono rimasta in ospedale un po’ più a lungo di quanto sperassi, perché avevo un basso livello di emoglobina a causa di tutta la perdita di sangue e stavo davvero lottando con il dolore che era un po’ fuori controllo”, ha affermato aggiungendo: “Non posso dirvi quanto sia stato doloroso”.
“Ora mi concentrerò sulla riabilitazione e tra qualche settimana passerò dalla sedia a rotelle alle stampelle – si legge ancora nel post – Ci vorrà circa un anno perché tutte le ossa guariscano, poi deciderò se voglio rimuovere tutto il metallo o meno, quindi tornerò in sala operatoria e finalmente sistemerò il mio legamento crociato anteriore”.
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