Un guasto Enav alla rete che trasmette i dati per il controllo del traffico aereo sta causando oggi (16 ottobre) ritardi e cancellazioni in decine di aeroporti italiani.
Il problema è comparso nella notte tra giovedì e venerdì. Fino alle 6 i sistemi di emergenza hanno permesso di gestire i voli senza difficoltà. Con l’aumento del traffico del mattino, però, la società che controlla i cieli italiani ha dovuto ridurre di circa la metà il numero di aerei in volo nello stesso momento.
I voli vengono gestiti in sicurezza grazie a una rete satellitare di riserva, che però non riesce a coprire tutto il traffico. Durante la mattinata la situazione è migliorata e i collegamenti garantiti hanno superato il 50%.
Per risolvere il guasto Enav sono al lavoro i tecnici dei fornitori esterni, a partire da Tim, che gestisce la rete dati. La società ha escluso che si tratti di un attacco informatico o di un sabotaggio.
Da Milano a Napoli, la mappa dei disagi
A Malpensa i ritardi in partenza vanno da mezz’ora a oltre due ore, a Linate superano l’ora. Problemi anche a Orio al Serio, dove alcuni voli sono decollati con più di un’ora di ritardo.
A Fiumicino sono stati cancellati quattro voli e una ventina sono partiti in ritardo. La situazione più difficile è a Napoli, con 21 voli cancellati tra partenze e arrivi. Dieci le cancellazioni a Torino, otto a Bari. A Lamezia Terme le attese arrivano fino a quattro ore, mentre a Bologna si spera di tornare alla normalità entro le 13.
Lo sciopero EasyJet
A rendere la giornata ancora più complicata c’è lo sciopero dei lavoratori EasyJet, che durerà fino alle 23,59. I disagi maggiori sono attesi negli scali dove la compagnia ha più voli, come Malpensa, Linate, Fiumicino e Ciampino.
Chi deve partire è invitato a controllare lo stato del proprio volo con la compagnia aerea prima di andare in aeroporto, perché gli effetti del guasto Enav potrebbero durare per buona parte della giornata.



