MILANO – Un guasto tecnico ha fermato per una decina di minuti la prima data di Laura Pausini ad Assago, domenica 4 ottobre, debutto dell’Io Canto / Yo Canto World Tour. Nel Forum tutto esaurito, gli schermi che mostrano i testi dei brani hanno smesso di funzionare all’improvviso, costringendo la cantante a interrompere lo spettacolo.
Fino a quel momento la scaletta aveva alternato i grandi successi dell’artista romagnola, da La solitudine a Vivimi fino a Invece no, alle cover dell’album Io Canto 2, tra cui La isla bonita di Madonna e Livin’ La Vida Loca di Ricky Martin.
Il blackout dei gobbi elettronici
Il problema è emerso durante l’esibizione di Loredana Bertè, salita sul palco a sorpresa per duettare in Non sono una signora: è stata proprio lei a far notare ai tecnici che qualcosa non andava. A spegnersi erano stati i gobbi elettronici, i monitor su cui gli interpreti leggono le parole delle canzoni, strumento prezioso con scalette che arrivano spesso a una trentina di brani.
La cantante ha spiegato con ironia che si erano rotti tutti i gobbi, sottolineando di averne ben 18 distribuiti sul palco. Poi ha invitato il pubblico a sedersi in attesa che lo staff sistemasse il guasto, scherzando sull’età e sul bisogno di riposare.
La pausa della serata di Laura Pausini ad Assago si è trasformata in un dialogo con i fan: l’artista ha scherzato sui brani resi virali da TikTok, è scesa dal palco per farsi mostrare da uno spettatore le parole della canzone successiva e ha chiesto al pubblico di aiutarla in caso di vuoti di memoria. In platea c’era anche Max Pezzali, a cui ha dedicato fuori scaletta Come mai degli 883.



