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Juve Next Gen – Livorno 2-1JUVE NEXT GEN (3-4-1-2)
: Mangiapoco; Pedro Felipe, Scaglia, Turicchia; Perotti, Faticanti, Macca, Puczka; Guerra (16′ st Anghelè); Okoro (16′ st Vacca), Deme (28′ st Owusu). A disposizione: Scaglia, Bruno, Ngana, Amaradio, Savio, Brugarello, Pugno, Crapisto, Van Aarle, Pagnucco, Martinez Crous. Allenatore: Brambilla.
LIVORNO (3-4-2-1): Seghetti; Noce (30′ st Cioffi), Baldi, Ghezzi (1′ st Nwachukwu); Mawete, Welbeck, Hamlili, Antoni; Panaioli (15′ st Di Carmine), Biondi (36′ st Panattoni); Dionisi (1′ st Malva). A disposizione: Tani, Ciobanu, Monaco, Calvosa, Marinari, Bonassi. Allenatore: Formisano.
ARBITRO: Angelillo di Nola
RETI: 25′ st Deme, 43′ st rig. Di Carmine, 49′ st Anghelè
NOTE: Ammoniti Noce, Hamlili e Baldi, Puczka
ALESSANDRIA – Spettacolo al Moccagatta: la Juventus Next Gen batte il Livorno con u n gol nel recupero firmato da Anghelè al 94′. La squadra di Brambilla conquista così i primi tre punti della stagione dopo un match intenso e combattuto.
Il Livorno parte forte e mette subito pressione, sfiorando il vantaggio con Dionisi. La Next Gen fatica ad incidere, salvo una sortita di Puczka e rientra negli spogliatoi sullo 0-0.
Nella ripresa sale in cattedra Deme: al 52′ scatta sulla trequarti, ruba palla e fa 1-0 con freddezza superando Seghetti sul primo palo. Sembra fatta per i locali ma al 89′ il Livorno ottiene un rigore per fallo di mano di Scaglia concesso con il Var a chiamata: Di Carmine non sbaglia e inchioda il punteggio sull’1-1.
Quando pare tutto finito, la Juve trova il colpo vincente: al 94′ Anghelè sfrutta un errore difensivo clamoroso di Nwachukwu, riceve palla in area e la piazza con precisione nell’angolino per il 2-1 finale