MONZA – L’ultima trasferta del 2025 si chiude con un passivo severo per la Carrarese, costretta ad arrendersi alla legge dell’U-Power Stadium. Contro un Monza lanciato verso la promozione diretta (ora secondo in solitaria), la formazione toscana cade per 4-1, travolta dalla qualità superiore dei padroni di casa e dalla giornata di grazia del pisano Samuele Birindelli, autentico mattatore del match. Una sconfitta che non cancella il percorso fatto finora, ma che evidenzia la distanza attuale con le corazzate della categoria cadetta.
L’approccio alla gara ha subito chiarito le difficoltà del pomeriggio per gli azzurri. Già dai primi minuti, la retroguardia toscana è finita sotto un vero e proprio assedio, tenuta a galla inizialmente solo dai riflessi di Bleve, decisivo su Ciurria al 3’. La diga, però, ha ceduto presto: al 9’ è stato proprio Birindelli a sbloccare il risultato con una prodezza balistica di prima intenzione su corner, indirizzando la partita sui binari voluti da mister Bianco.
Per tutto il primo tempo, la Carrarese ha faticato a contenere le ondate biancorosse, soffrendo in particolare i duelli individuali. Illanes e Ruggeri sono stati costretti agli straordinari per arginare l’esuberanza di Dany Mota, protagonista di numerosi episodi controversi in area (rigori reclamati e poi negati o trasformati in punizione dal VAR, come al 42′). Nonostante un Bleve eroico in più circostanze (su Keita e Azzi), il raddoppio è arrivato nel momento psicologicamente peggiore, ovvero a un passo dall’intervallo. Al 44′, dopo una prima parata del portiere azzurro, è stato Delli Carri a trovare il tap-in vincente — convalidato dopo check tecnologico — che ha mandato le squadre al riposo sul 2-0.
La ripresa non ha offerto cambi di sceneggiatura. Al 55’, ancora Birindelli ha chiuso virtualmente la contesa siglando la sua doppietta personale al termine di un’azione insistita. Sul 3-0, c’è stato spazio per l’orgoglio toscano: dopo che Thiam aveva negato la gioia del gol con un doppio intervento prodigioso al 57’, la Carrarese ha trovato la rete della bandiera al 74’ con il neoentrato Distefano, abile col mancino a rendere meno amaro il punteggio.
Nel finale, però, la profondità della rosa del Monza ha fatto nuovamente la differenza. I cambi operati dai padroni di casa hanno portato freschezza e il poker definitivo all’84’: una combinazione tra Colombo e Petagna ha permesso a quest’ultimo di firmare il 4-1. Per la Carrarese è un ko netto, una lezione da archiviare in fretta per ripartire dopo la sosta natalizia, mentre il Monza (che ha fatto esordire i giovani Capolupo e Bakoune) festeggia il ritorno alla vittoria dopo tre turni di digiuno.
Il tabellino
Monza – Carrarese 4-1
MONZA (3-4-2-1)
: Thiam; Ravanelli (86′ Bakoune), Delli Carri, Carboni; Birindelli, Obiang (67′ Colombo), Pessina, Azzi (74′ Capolupo); Ciurria, Keita (67′ Petagna); Dany Mota (67′ Alvarez). All. Bianco.
CARRARESE (3-4-2-1): Bleve; Ruggeri, Illanes (46′ Oliana), Imperiale; Zanon (58′ Bouh), Schiavi (80′ Rubino), Zuelli, Cicconi; Finotto (58′ Melegoni), Parlanti (46′ Di Stefano); Abiuso. All. Calabro.
RETI: 9′ Birindelli (M) 45′ Delli Carri (M), 55′ Birindelli (M), 74′ Di Stefano (C), 85′ Petagna (M).
NOTE: Ammoniti: Parlanti (C), Zanon (C), Illanes (C), Schiavi (C).



