MIAMI – Sinner vince il Miami Open e compie un passo decisivo verso la vetta del ranking mondiale. L’azzurro ha battuto in finale il ceco Jiri Lehecka con il punteggio di 6-4 6-4, conquistando il titolo in Florida al termine di una partita segnata anche da un’interruzione per pioggia.
Con questo successo, Jannik completa la doppietta Indian Wells-Miami, il cosiddetto Sunshine Double, risultato centrato da pochi giocatori nella storia del tennis. Il dato più significativo riguarda però la continuità: l’italiano è il primo a riuscirci senza perdere nemmeno un set lungo tutto il percorso nei due tornei Masters 1000.
La finale è stata condizionata dal maltempo, con uno stop di circa un’ora e mezza che ha rallentato il ritmo della sfida. Nonostante questo, Sinner ha mantenuto lucidità e solidità, imponendo il proprio gioco da fondo campo e sfruttando al meglio il servizio nei momenti chiave.
Con questo risultato, Sinner vince il Miami Open per la seconda volta in carriera e conquista il settimo titolo Masters 1000, oltre al 26° trofeo complessivo. Numeri che confermano una crescita costante e una condizione di forma elevatissima: sono 17 le vittorie consecutive nei tornei 1000 e 34 i set vinti di fila.
Il successo negli Stati Uniti ha anche un impatto diretto sulla classifica Atp. Il distacco dal numero uno Carlos Alcaraz si è ridotto sensibilmente, passando da oltre 3.000 punti a poco più di 1.000. Una differenza che potrebbe essere colmata già nei prossimi appuntamenti sulla terra rossa.
Il prossimo obiettivo è il torneo di Montecarlo, dove Sinner avrà l’occasione concreta di tentare il sorpasso in vetta. La stagione sulla terra si apre dunque con scenari completamente nuovi, con l’azzurro pronto a giocarsi il primato mondiale.
Dopo un inizio di stagione complicato, la doppietta americana segna il ritorno della miglior versione dell’altoatesino.



