CASTELFRANCO DI SOTTO – Nella serata di martedì (20 gennaio), i carabinieri della stazione di Castelfranco di Sotto, hanno arrestato un uomo di 40 anni, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal tribunale di Pisa.
L’uomo era già sottoposto alla misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa, con l’ausilio del braccialetto elettronico, a seguito di precedenti condotte riconducibili al reato di atti persecutori nei confronti di una donna. Nonostante il dispositivo elettronico ne segnalasse la posizione, l’uomo ha adottato strategie elusive per continuare a tormentare la vittima.
In diverse occasioni, pur mantenendosi formalmente alla distanza imposta, ha indirizzato alla donna gravi offese e frasi denigratorie, palesando una totale inottemperanza allo spirito della misura e una persistente volontà di sopraffazione psicologica.
Le puntuali segnalazioni dei militari dell’Arma, che hanno documentato le reiterate violazioni e l’atteggiamento di sfida verso le prescrizioni giudiziarie, hanno indotto la sezione Gip/Gup del tribunale di Pisa ad aggravare la misura in atto.
Considerata l’inefficacia del braccialetto elettronico nel frenare la condotta persecutoria del 40enne, l’autorità giudiziaria ha disposto la sostituzione della misura precedente con la custodia cautelare in carcere, ritenuta l’unica idonea a garantire la sicurezza della vittima.
L’uomo, rintracciato in casa dai carabinieri, è stato condotto in caserma per le formalità di rito e al carcere di Pisa, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.



