PONTEDERA – Un botta e risposta a cavallo dell’intervallo sancisce la divisione della posta tra Pontedera e Sambenedettese. Al “Mannucci” finisce 1-1, risultato che fotografa fedelmente una partita scorbutica, frammentata dai fischi arbitrali e decisa più dagli episodi che da un predominio territoriale netto. La formazione di Simone Banchieri assapora il gusto del successo per l’intero intervallo grazie alla stoccata di Vitali, ma subisce il ritorno di fiamma degli ospiti in avvio di ripresa, non riuscendo poi a sfruttare la superiorità numerica giunta solo nei secondi finali del recupero.
La prima frazione si è dipanata su binari di estremo tatticismo. Il Pontedera, schierato con Vannucchi a protezione dei pali e la coppia centrale Pretato-Faggi chiamata a un lavoro di grande attenzione su Eusepi, ha faticato a trovare ritmi fluidi, complice anche il nervosismo latente (ammoniti Pretato e lo stesso tecnico Banchieri per proteste). La gara sembrava destinata a chiudersi a reti bianche al riposo, quando è arrivato il lampo che ha rotto l’equilibrio. Esattamente al 45′, sul tramonto del tempo, Vitali ha trovato il varco giusto per battere Cultraro, regalando ai granata il vantaggio psicologico ideale prima del rientro negli spogliatoi.
La risposta della Sambenedettese, tuttavia, non si è fatta attendere e ha portato la firma delle intuizioni dalla panchina. Mister D’Alesio ha ridisegnato la difesa nell’intervallo (fuori Dalmazzi, dentro Chelli), ma è stato l’atteggiamento complessivo dei marchigiani a cambiare. Al 12′ della ripresa, Battista ha gelato lo stadio siglando la rete dell’1-1, rimettendo tutto in discussione e costringendo il Pontedera a ricominciare da capo.
Da quel momento, il match si è trasformato in una battaglia di nervi e cartellini. La girandola dei cambi — con Banchieri che ha provato a dare freschezza inserendo Migliardi per Battimelli — non ha modificato l’inerzia di una gara diventata sempre più spezzettata. La Sambenedettese ha difeso il pari con le unghie e con i denti, accettando il rischio del gioco duro: ne hanno fatto le spese Vesprini e Lulli, finiti sul taccuino dell’arbitro Castellone, e soprattutto il subentrato Chelli. Il difensore ospite, già ammonito in avvio di ripresa, ha lasciato i suoi in dieci uomini al 46′ st per un cartellino rosso, quando ormai però non c’era più tempo per l’assalto finale dei toscani.
Il Pontedera incamera un punto che muove la classifica, ma resta la sensazione di un’occasione non sfruttata appieno, specialmente per la capacità di colpire nel momento migliore del match vanificata da una disattenzione a inizio secondo tempo.
Il tabellino
Pontedera – Sambenedettese 1-1
PONTEDERA (4-3-3): Vannucchi; Paolieri, Vona, Pretato, Perretta; Cerretti, Faggi, Scaccabarozzi; Nabian, Battimelli (71′ Migliardi), Vitali. All. Banchieri.
SAMBENEDETTESE (3-5-2): Cultraro; Zoboletti, Dalmazzi (46′ Chelli), Zini; Vesprini (75′ Marranzino), Candellori, Alfieri (75′ Lulli), Piccoli, Battista (82′ M. Toure); Konate, Eusepi (75′ N.Toure). All. D’Alesio.
RETI: 45′ Vitali (P), 56′ Battista (S).
NOTE: Ammoniti: Pretato (P), Chelli (S), Vesprini (S), Lulli (S). Espulsioni: Chelli (S)



