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Serie C, sconfitte la Pianese dopo nove gare a punti e il Pontedera

Sull'Amiata passa la Vis Pesaro, per i granata di Banchieri è notte fonda (e ultimo posto confermato) con il ko di Campobasso

Pianese – Vis Pesaro 1-2

PIANESE: Filippis; Amey, Gorelli, Chesti (48’ st Colombo); Sussi, Bertini, Proietto (48’ st Ianesi), Martey (19’ st Coccia); Tirelli (13’ st Bellini), Sodero (19’ st Peli); Fabrizi. A disposizione: Nespola, Reali, Balde, Simeoni, Ercolani, Jasharovski, Nicastro. Allenatore: Birindelli.
VIS PESARO: Pozzi; Ceccacci, Primasso, Zoia; Durmush (34’ st Barranco), Paganini, Di Paola, Vezzoni; Giovannini (21’ st Pucciarelli), Machin (48’ st Mariani); Nicastro (21’ st Stabile). A disposizione: Guarnone, Fratti, Piras, Di Renzo, Berengo, Bastianelli, Podrini, Rizza, Franchetti, Ventre. Allenatore: Stellone.
ARBITRO: Framondino di Palermo (Petarlin – Brizzi)
RETI: 26’ pt Martey, 36’ pt Vezzoni, 42’ st Stabile
NOTE: Ammoniti Gorelli, Martey, Nicastro, Bertini, Sussi. Espulso Bellini

PIANCASTAGNAIO – Si interrompe a nove l’incredibile striscia di risultati utili consecutivi della Pianese. Al Comunale di Piancastagnaio è la Vis Pesaro a imporsi per 2-1. Per le zebrette resta comunque la consapevolezza di aver offerto anche oggi una prestazione positiva e che il pareggio sarebbe stato probabilmente il risultato più giusto. Ora, dopo due giorni di riposo, la squadra tornerà al lavoro per preparare la trasferta di domenica prossima, 8 febbraio, sul campo della capolista Arezzo.

Avvio concitato, con le due formazioni che fin da subito provano a far valere la rispettiva fisicità. Il primo vero squillo arriva al 13’ ed è bianconero: Proietto e Bertini orchestrano una bella punizione che libera al tiro dai 25 metri il centrocampista con la maglia numero 30, ma il portiere respinge in corner. Sugli sviluppi dell’angolo è ancora pericolosa la Pianese, con Gorelli che fa da sponda per Amey, il quale però non arriva per poco sulla sfera. Prova a rispondere la squadra biancorossa al 20’: Vezzoni si porta sul fondo e mette un traversone per Giovannini, ma Gorelli è fenomenale e, in anticipo, sventa tutto. Le zebrette sbloccano il match al 26’: Proietto scarica da fuori area un destro che centra la traversa, la palla resta in area di rigore e il più lesto ad avventarsi è Martey, che di testa insacca per l’1-0 Pianese. I marchigiani cercano di reagire con Giovannini, che entra in area e mette un cross, ma Durmush non trova il tempo giusto per la conclusione. Il pareggio biancorosso arriva al 36’ da calcio d’angolo: Di Paola pesca Machin sul secondo palo, che rimette in mezzo trovando Vezzoni, bravo a infilare in rete il gol dell’1-1. La squadra del Monte Amiata va vicina al nuovo vantaggio quattro minuti più tardi: Sussi scodella al centro per Chesti che, da pochi passi, si fa ipnotizzare da Pozzi. Ancora Pianese in proiezione offensiva al 44’, ma Sodero, su punizione, non imprime sufficiente forza al pallone per sorprendere il portiere avversario, ben appostato. Al termine dei primi 45′ il punteggio è di 1-1.

Pronti, via ed è subito la squadra di casa a farsi vedere in avanti: Gorelli, sugli sviluppi di una punizione, fa da sponda con efficacia, ma ancora una volta il compagno, stavolta Chesti, non riesce a colpire a rete. Al 15’ della ripresa il subentrato Bellini prova subito a mettersi in luce, servendo bene Fabrizi in profondità; l’attaccante entra in area di rigore ma viene ben schermato da Primasso. I bianconeri continuano a spingere e al 63’ costruiscono una bella occasione: Fabrizi, in area di rigore, serve Bellini che fa da sponda per Sodero, libero di calciare, ma proprio al momento decisivo scivola e non riesce a centrare lo specchio della porta. I pesaresi si fanno vedere in attacco alla mezz’ora della ripresa: una palla servita a rimorchio termina sui piedi di Paganini che, di piatto, cerca l’angolino, ma Amey è bravissimo a leggere la traiettoria. Al 35’ è ancora Bellini a entrare in area di rigore e a impegnare Pozzi; sugli sviluppi dell’azione Bertini mette un cross sul quale Fabrizi non riesce ad avventarsi. Sul secondo palo arriva nuovamente Bellini, che viene steso in area di rigore, ma l’arbitro lascia correre. Il direttore di gara, richiamato all’FVS, non cambia opinione nonostante le vibranti proteste della panchina e dei tifosi bianconeri. Emiliano Filippis si prende la scena al 41’ con una parata straordinaria sul colpo di testa di Stabile. Sul calcio d’angolo successivo, però, è ancora Stabile a colpire di testa battendo il portiere toscano, che non può nulla. Nel finale i bianconeri provano a gettare il cuore oltre l’ostacolo, ma la difesa della Vis regge.

Campobasso – Pontedera 3-2

CAMPOBASSO: Rizzo; Papini, Lancini (1’ st Celesia), Salines; Cristallo (39’ st Pierno), Brunet, Gargiulo, Di Livio (39’ st Agazzi), Martina; Bifulco (49’ st Sarr), Magnaghi (30’ st Padula). A disp. Forte, Chiarello, Cerretelli, Lombari, Parisi, Antenucci. All. Zauri.
PONTEDERA: Saracco; Leo, Piana, Mbambi: Cerretti, Scaccabarozzi (29’ st Nabian), Caponi (35’ Manfredonia) Raychev; Vitali, Yeboah. A disp. Biagini, Strada, Giacomelli, Migliardi, Paolieri, Beghetto, Fancelli. All. Banchieri.
ARBITRO: Massari di Torino. (Merciari/Gennuso).
RETI: 22’ Vitali, 5’ st Bifulco, 14’ st Salines, 32’ st Gargiulo, 46’ st Nabian
NOTE: Espulso Banchieri per proteste. Ammoniti: Caponi, Vitali

CAMPOBASSO – Il Pontedera esce dal campo del Campobasso con l’amaro in bocca al termine di una sfida che, per lunghi tratti, aveva visto i granata padroni assoluti del gioco. La squadra toscana ha mostrato un calcio disinvolto e propositivo, accarezzando il sogno del colpaccio esterno prima di subire la furente rimonta dei lupi molisani, in un match terminato 3-2 che ha regalato brividi fino all’ultimo secondo.

L’avvio del Pontedera è autoritario. Già al 5′ Caponi scalda i guanti di Rizzo, seguito al 18′ da un’incornata di Magnaghi su cross di Martina che impegna severamente l’estremo difensore di casa. La superiorità granata si concretizza al 22′: un’azione corale magistrale libera l’ex della sfida, Vitali, che con freddezza salta il portiere e deposita in rete il gol dell’1-0, gelando i sostenitori rossoblù. Mentre il Campobasso fatica a imbastire una manovra coerente, il Pontedera continua a premere con Yeboah, chiudendo la prima frazione in totale controllo.

Nella ripresa, tuttavia, l’inerzia della gara cambia improvvisamente. Al 49′ Bifulco sfrutta una respinta corta su tiro di Cristallo per siglare il pareggio, nonostante le vibranti proteste granata per una presunta posizione di offside, poi smentita dal Var. Il Pontedera accusa il colpo e al 58′ subisce il raddoppio di Salines, che corregge in rete di testa un cross dello stesso Bifulco. Gli uomini di Banchieri non mollano e provano a reagire con Martina, ma al 76′ la doccia fredda del 3-1 firmato da Gargiulo sembra chiudere i giochi.

L’orgoglio granata emerge prepotente nel finale. Al 90′ Yeboah scatta sul filo del fuorigioco e impegna Rizzo; sulla respinta si avventa il subentrato Herculano Nabian che, con un rasoterra chirurgico, riapre il match siglando il 3-2. Nei minuti di recupero il Pontedera si riversa nell’area molisana sfiorando un pareggio che avrebbe avuto del clamoroso: Manfredonia, con un colpo di tacco d’autore, vede la sfera sfilare a pochi centimetri dal palo, lasciando ai toscani solo il rimpianto per una prestazione di alto livello non coronata dal risultato.

 

© Riproduzione riservata

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