PIANCASTAGNAIO – La Pianese si prepara a vivere una notte che potrebbe riscrivere la storia del club. Domani sera, con fischio d’inizio fissato alle ore 20,00, la compagine amiatina scenderà sul prato dello stadio Rigamonti-Ceppi per affrontare il Lecco nella gara di ritorno del primo turno nazionale dei Playoff Serie C Lavoropiù.
Il risultato di 1-1 maturato domenica scorsa al Comunale delinea uno scenario molto chiaro: i bianconeri hanno l’obbligo assoluto di vincere per riuscire a qualificarsi ai quarti di finale, traguardo mai esplorato prima dalla società. I padroni di casa, in virtù del quarto posto conquistato nel girone A durante la regular season, godranno invece del vantaggio di avere a disposizione due risultati su tre per passare il turno.
Alla vigilia della sfida, l’allenatore delle zebrette, Alessandro Birindelli, ha analizzato in conferenza stampa il momento magico vissuto dal suo spogliatoio: “Stiamo vivendo tantissime emozioni e tutte positive. Sono quelle sensazioni che ti fanno sentire meno la fatica, perché quando ti giochi qualcosa di così importante e affronti squadre forti con la possibilità di inseguire il tuo sogno, tutto questo ti gratifica enormemente”. Un cammino inaspettato che spinge la squadra a non porsi limiti: “Essere qui è qualcosa di straordinario che solo pochi mesi fa sembrava impensabile. Ai ragazzi dico sempre che i sogni vanno coltivati, e loro lo stanno facendo ogni giorno attraverso il lavoro quotidiano”.
Dal punto di vista tattico e fisico, il tecnico sa che l’impegno richiederà un dispendio notevole, viste anche le scorie della partita d’andata: “Sappiamo che sarà una partita difficilissima, nella quale sarà fondamentale anche la gestione delle energie, perché arriviamo da una gara in cui abbiamo speso tantissimo – ha proseguito Birindelli guardando alla sfida di domani –. È una partita che affrontiamo con un solo risultato utile, mentre loro avranno il vantaggio del doppio risultato. Noi però andremo in campo con la stessa spensieratezza che ci ha accompagnato fin qui e mi piacerebbe rivedere la convinzione mostrata nella seconda parte della gara d’andata. Ai ragazzi chiedo di giocare con serenità e con la voglia di uscire dal campo senza rimpianti. Sono sicuro che metteranno in campo tutto quello che hanno, come hanno sempre fatto”.
Infine, Birindelli ha voluto dedicare una profonda riflessione allo spessore morale dei suoi giocatori, ponendo l’accento sulla crescita della squadra ben oltre le dinamiche del terreno di gioco: “Noi dello staff dovremo essere pronti a supportare i ragazzi, a correggere eventuali situazioni e a sostenerli nei momenti di difficoltà. Poi, una volta finita la partita, entreremo nello spogliatoio e ci saluteremo. Se il Lecco sarà stato più bravo faremo i complimenti all’avversario; se invece saremo noi a passare il turno, allora festeggeremo insieme come abbiamo sempre fatto. Al di là del risultato, questi ragazzi hanno fatto qualcosa che va oltre l’aspetto sportivo. Vivendoli ogni giorno si capiscono tante cose: il valore umano spesso supera quello calcistico. Quest’anno hanno dimostrato di essere prima di tutto uomini, ragazzi con grande voglia di mettersi in discussione e di costruire qualcosa di importante nel proprio percorso di vita. E il calcio, in questo senso, conta relativamente. Senza valori, in qualsiasi ambito, si va poco lontano. Loro invece hanno valori importanti che li accompagneranno sempre e sono sicuro che nella loro vita si prenderanno grandi soddisfazioni, indipendentemente da come finirà questa partita”.



