AREZZO – Inseguimento per le vie di Arezzo quello andato in scena ieri (20 aprile), conclusosi con l’arresto di due cittadini di origine peruviana e la restituzione di un portafoglio rubato.
Tutto è iniziato verso le 18 quando una volante dell’Ufficio prevenzione generale ha intercettato un’auto sospetta ferma davanti a un supermercato di via Vittorio Veneto. Alla vista degli agenti, che intimavano l’alt, gli occupanti non hanno esitato: hanno premuto l’acceleratore, dando il via a una corsa spericolata verso il centro.
L’inseguimento si è trasformato rapidamente in una situazione ad alto rischio. I fuggitivi, pur di seminare la pattuglia, hanno effettuato manovre pericolose, invadendo la carreggiata opposta, zigzagando tra le auto e arrivando persino a tentare di speronare la volante sul raccordo. Durante la corsa, gli agenti hanno notato il passeggero lanciare un oggetto dal finestrino all’altezza di viale dei carabinieri. La fuga è terminata solo in via Baldaccio, dove i due sono stati finalmente bloccati e condotti in questura.
I poliziotti sono poi tornati nel punto in cui avevano visto lanciare l’oggetto, rinvenendo in un’aiuola un portafoglio. Dagli accertamenti è emerso che si trattava della refurtiva sottratta poco prima, con destrezza, a una donna che si trovava ancora all’interno del supermercato e che non si era neppure accorta di essere stata derubata. La vittima, convocata in questura, ha potuto sporgere denuncia e rientrare in possesso dei propri averi.
Per i due cittadini peruviani è scattata una denuncia per ricettazione e per la fuga all’alt, un reato quest’ultimo aggravato dalle recenti modifiche al Codice della Strada introdotte dal decreto sicurezza. Oltre ai guai giudiziari, la Divisione Anticrimine ha notificato loro il foglio di via obbligatorio emesso dal Questore: i due non potranno fare ritorno nel Comune di Arezzo per un periodo rispettivamente di tre e quattro anni.



