PRATO – Notte di sangue e terrore in via Caccini, a pochi passi dal centro commerciale di Novoli, dove un cittadino del Bangladesh di 31 anni è stato accoltellato mentre rientrava a casa. L’aggressione, avvenuta mercoledì sera intorno alle 23, ha fatto scattare immediatamente i soccorsi in codice rosso verso l’ospedale di Careggi. Sebbene le ferite riportate al petto siano gravi e la prognosi resti riservata, i medici hanno fatto sapere che l’uomo non sarebbe in pericolo di vita.
La dinamica dei fatti, ricostruita dagli inquirenti, delinea un assalto di particolare ferocia. Il trentunenne sarebbe stato avvicinato da uno sconosciuto che, armato di un oggetto tagliente simile a un coltello, lo ha colpito una prima volta al torace. Nonostante il tentativo della vittima di fuggire, l’aggressore lo avrebbe bloccato afferrandolo per il collo e infierendo nuovamente. A interrompere la violenza è stato l’intervento di un barista della zona, attirato dalle grida disperate del ferito: l’assalitore, vistosi scoperto, si è dato alla fuga facendo perdere le proprie tracce nell’oscurità.
Le indagini della Squadra Mobile sono scattate senza sosta, incrociando le testimonianze raccolte sul posto con le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza cittadina. L’attività investigativa ha dato i primi frutti già nella mattinata di ieri, quando un giovane è stato individuato e sottoposto a fermo di indiziato di delitto perché ritenuto il presunto autore del ferimento.
Il movente dell’aggressione resta ancora al vaglio delle autorità, mentre il quartiere di Novoli torna a riflettere sul tema della sicurezza.



