FIRENZE – L’app Via Blu diventa realtà. Presentata questa mattina a Palazzo Vecchio, la nuova applicazione digitale è stata sviluppata da Gest — la società che gestisce la tramvia dell’Area Fiorentina — in collaborazione con Associazione Autismo Firenze e con il patrocinio dei Comuni di Firenze e Scandicci. Si tratta del primo strumento di questo tipo in Italia: un’app gratuita pensata per ridurre ansia, incertezza e sovraccarico sensoriale durante gli spostamenti quotidiani in tram.
L’applicazione guida l’utente in ogni fase del viaggio, dalla pianificazione all’arrivo. Tra le funzionalità principali figurano percorsi guidati con storie sociali sequenziali che scompongono il tragitto in passaggi chiari, l’anticipazione sensoriale — che prepara l’utente a rumori, affollamento e variazioni di luce —, mappe visive essenziali e contenuti con icone e testi brevi per favorire l’autonomia cognitiva. A completare l’offerta, una guida cartacea visuale e, per i più piccoli, un kit per la regolazione sensoriale distribuito ogni secondo martedì del mese presso il deposito Gest.
Il progetto, denominato Binari Blu, nasce da un metodo di lavoro che ha coinvolto neuropsichiatra, psicoeducatori e gruppi di esperti di neurodiversità. Il neuropsichiatra Marco Armellini ha sottolineato come le persone autistiche comunichino e percepiscano il mondo in modo diverso, non inferiore, e come gli spazi pubblici debbano essere ripensati di conseguenza.
“Una città inclusiva è una città che progetta i propri servizi pensando alle diverse esigenze delle persone – spiega la sindaca di Firenze Sara Funaro -. Con ‘Via Blu’, l’applicazione pensata per accompagnare le persone autistiche e le loro famiglie negli spostamenti quotidiani in tram, facciamo un passo concreto in questa direzione: utilizzare la tecnologia per abbattere barriere invisibili e rendere più semplice muoversi nello spazio urbano”.
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