33.3 C
Firenze
sabato 11 Luglio 2026
Segnala a Zazoom - Blog Directory
spot_img

Binari surriscaldati sulla Borgo San Lorenzo – Pontassieve: serve manutenzione urgente

La circolazione sarà ridotta e rimodulata. L'assessore regionale Filippo Boni: "Chiederemo immediate compensazioni a Rfi"

BORGO SAN LORENZO – Una nuova emergenza ferroviaria sta interessando la linea ferroviaria Borgo San Lorenzo – Pontassieve. 

Secondo quanto comunicato alla Regione ed ai sindaci del territorio stamani dai gestori della rete e del servizio ferroviario lungo la linea ferroviaria Borgo-Pontassieve, a causa della particolare conformazione della tratta ricca di curve, le alte temperature sommate all’attrito contro le rotaie stanno fornendo eccessive sollecitazioni alle ruote dei treni, rendendo necessari immediati interventi di manutenzione straordinaria. Per garantire la sicurezza dell’infrastruttura e di chi la utilizza, la circolazione ferroviaria sarà ridotta e rimodulata, in modo che Rfi e Trenitalia possano intervenire sia sull’infrastruttura sia sui convogli.

Informato dell’emergenza solo oggi, l’assessore regionale ai trasporti Filippo Boni ha convocato con la massima urgenza un incontro con i sindaci dei territori interessati e chiesto a Rfi e Trenitalia interventi rapidissimi, informazioni costanti e la massima attenzione verso i pendolari.

“La sicurezza viene prima di tutto – ha detto Boni – e dunque verifiche tecniche e manutenzioni straordinarie necessarie devono essere fatte, tuttavia ritengo inaccettabile il modo nel quale la Regione è stata informata della criticità che si stava verificando e ritengo che debba essere non solo garantito un livello di servizio adeguato e civile ai pendolari, con soluzioni alternative e tempestive per chi utilizza ogni giorno questa linea, ma che si debba pensare immediatamente a soluzioni compensative dei disagi che i pendolari subiranno”.

“Siamo consapevoli – ha aggiunto – dell’urgenza dell’intervento a tutela proprio dei pendolari e siamo anche consapevoli del fatto che su questa linea sono in atto lavori per 80 milioni di euro, tuttavia non è accettabile che chi utilizza il treno ogni giorno per studio o lavoro subisca tutti questi disagi. Abbiamo richiesto con massima urgenza a Trenitalia misure compensative per gli abbonati, visto anche che questo ulteriore disagio verte su una linea che negli ultimi mesi ha già visto un inizio di incendio, un blocco dei passaggi a livello e uno svio. Come Regione Toscana comunque garantisco fin da ora che ci faremo garanti della trattativa per ottenere un risarcimento per questo mese, in modo che gli usa quotidianamente il treno possa veder rimborsato il proprio abbonamento di luglio”.

Nei prossimi giorni il servizio sarà garantito, ma rimodulato in base alle esigenze tecniche e di sicurezza, con l’integrazione di bus sostitutivi. Gli utenti sono invitati a consultare i canali ufficiali di Trenitalia prima di mettersi in viaggio.

Protesta, intanto, l’Unione Montana dei Comuni del Mugello: “La situazione sulla nostra rete ferroviaria non è più tollerabile. I nostri pendolari stanno subendo non da giorni, non da settimane ma da anni disservizi e disagi. Pretendiamo un servizio di trasporto ferroviario che funzioni e funzioni come si deve”. Non usano mezzi termini i sindaci del Mugello e della Valdisieve dopo l’incontro con l’assessore regionale Boni e i responsabili di Rfi e Trenitalia svoltosi stamani in videocollegamento”.

Proseguono i primi cittadini: “Ci è stato riferito che per le elevate temperature attese nei prossimi giorni con il rischio di dilatazioni termiche, per la sicurezza dei mezzi e dei viaggiatori da domenica numerose corse sulla linea Firenze-Pontassieve-Borgo S. Lorenzo arriveranno fino alla stazione di Pontassieve e sostituite per le fermate successive da bus. Non è chiaro per quanto. Pur comprendendo le ragioni di sicurezza, questa è l’ennesima tegola che cade in testa ai nostri pendolari che sono esasperati e lo denunciano quotidianamente contattandoci, documentando quel che accade sulla linea Faentina e sulla Firenze-Pontassieve-Borgo sui social. Lo abbiamo già detto e lo ribadiamo: muoversi in treno verso Firenze è diventata un’incognita quotidiana, senza la certezza di quando si parte e si arriva, con ritardi, soppressioni di corse improvvise. Un cronico disservizio che muta in emergenza”.

Una situazione che i sindaci definiscono “insostenibile e inaccettabile”. E per questo chiedono come priorità il rapido ripristino della linea Firenze-Pontassieve-Borgo e il miglioramento delle condizioni sulla linea Faentina. Ma chiedono anche altro. E la proposta è pesante: servizio gratuito fino a che non sarà a livelli accettabili.

“I nostri cittadini non hanno riconosciuto il diritto alla mobilità, stanno pagando un biglietto per un servizio che di fatto non hanno. Fino a che non sarà ripristinata la normalità, ossia un servizio utilizzabile, chiediamo che possano viaggiare senza pagare. Una gratuità come forma di risarcimento per i disagi. Chiediamo che la Regione sostenga la nostra proposta. La soluzione certo non è questa, la soluzione è un servizio che sia davvero funzionante, che sia utilizzabile. Utilizzabile dai cittadini che scelgono di spostarsi in treno per lavoro, per lo studio, per la mobilità quotidiana come anche a fini turistici. Oggi tutti loro sono penalizzati, siamo penalizzati, il Mugello e la Valdisieve sono penalizzati“.

© Riproduzione riservata

spot_img

Notizie correlate

Firenze
cielo sereno
33.3 ° C
34.5 °
32 °
48 %
0.9kmh
0 %
Sab
33 °
Dom
35 °
Lun
39 °
Mar
38 °
Mer
40 °

Ultimi articoli

SEGUICI SUI SOCIAL

VIDEO NEWS

Video news