FIRENZE – Una telefonata mirata, la scusa di un’indagine importante e la richiesta di consegnare tutto l’oro presente in casa. Una anziana è riuscita a capire in tempo l’inganno e ha fatto arrestare un giovane di 26 anni.
I fatti si sono verificati lunedì mattina (1 giugno) in via Comparetti, dove la donna ha ricevuto la chiamata di un uomo che si è presentato come un appartenente alla guardia di finanza. Il finto militare ha raccontato alla vittima che una vettura a lei intestata era stata usata per una rapina in una gioielleria, annunciando l’arrivo imminente di un collega per una perquisizione domiciliare con l’obiettivo di prelevare i gioielli per un controllo.
L’interlocutore ha anche invitato la donna a far andare il marito nella caserma di via Cesare Cocchi. La signora ha però intuito il raggiro e ha chiamato il numero unico di emergenza 112. L’operatore ha confermato i sospetti e ha attivato gli agenti della squadra mobile, arrivati subito sul posto mentre l’anziana era ancora al telefono con il malvivente.
I poliziotti si sono appostati in strada e hanno visto un taxi da cui è sceso il 26enne italiano, che si è diretto verso il condominio e ha suonato il campanello. Una volta entrato nell’edificio, l’uomo è stato bloccato dal personale appostato all’interno. Il giovane è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della questura fino al rito direttissimo, che ha convalidato l’arresto e disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.



