È terminato l’anno scolastico per gli studenti della Scuola Ospedaliera del Meyer di Firenze. Complessivamente, la struttura ha accolto 469 alunni, suddivisi tra i vari cicli educativi: circa 100 per la scuola dell’infanzia, 128 per la primaria, 144 per la secondaria di I grado e 82 per la secondaria di II grado.
A questi si aggiunge una novità introdotta quest’anno: l’attivazione di una sezione di asilo nido nel reparto di Oncoematologia. Il servizio, dedicato ai piccoli pazienti lungodegenti di età inferiore ai tre anni, ha coinvolto 15 bambini, seguiti da un’educatrice all’interno del reparto grazie al sostegno di Intesa San Paolo.
Le attività didattiche si sono svolte in maniera flessibile, adattandosi alle esigenze e alle condizioni cliniche degli studenti. Le lezioni hanno avuto luogo negli spazi dedicati della scuola in ospedale, nell’Educational Center ABF “Maria Manetti Shrem”, in ludoteca, nelle sale di attesa o direttamente nelle stanze di degenza. Le insegnanti, affiancate da tirocinanti in Scienze della Formazione per i cicli dell’infanzia e della primaria, hanno promosso anche progetti e attività a distanza per mantenere vivo il legame tra i pazienti e le loro scuole di provenienza.
Un’attenzione particolare è stata rivolta alla scuola dell’infanzia, giunta al suo secondo anno di attività all’interno dell’ospedale fiorentino. Il numero di iscritti ha raggiunto quota 100, segnando una crescita rispetto all’anno precedente. Gli interventi educativi, curati da due insegnanti, sono stati quasi 900. Durante l’anno, i bambini dell’infanzia hanno partecipato anche a uscite didattiche, come la visita con caccia al tesoro al museo La Specola.
Gli alunni del Meyer hanno ottenuto diversi riconoscimenti in concorsi a livello nazionale. La scuola dell’infanzia si è classificata al secondo posto nel concorso “Una canzone senza fine”, promosso dall’associazione “Tutto un altro genere”, presentando il video dal titolo “Così come sono”, incentrato sul superamento degli stereotipi e sulla valorizzazione delle differenze. Inoltre, tre bambini dell’infanzia si sono aggiudicati i primi tre posti nel concorso “Ali di carta”, organizzato dall’Ospedale della Donna e del Bambino di Verona, per le loro creazioni artistiche sul tema del mondo marino e del riciclo. Anche gli studenti più grandi hanno ottenuto risultati positivi: un alunno della primaria si è classificato al terzo posto, mentre due alunne della secondaria di I grado hanno ricevuto un attestato di partecipazione, con la pubblicazione dei loro lavori nel catalogo dell’evento.
Il servizio di Scuola in ospedale del Meyer è attivo da quasi 30 anni e garantisce il diritto all’istruzione per tutti i cicli scolastici, offrendo anche la possibilità di sostenere gli esami di Stato per la scuola secondaria di primo e secondo grado. Il progetto si basa sulla collaborazione tra i docenti delle scuole di appartenenza e gli istituti fiorentini referenti: l’Istituto Comprensivo Poliziano (infanzia e primaria), l’Istituto Comprensivo Masaccio (secondaria di I grado) e il Liceo Pascoli (rete delle secondarie di II grado). L’attività è regolata da un protocollo d’intesa che coinvolge l’AOU Meyer Irccs, l’Ufficio Scolastico Regionale della Toscana, gli insegnanti volontari dell’associazione Amici del Meyer, la Fondazione Meyer e l’Azienda Usl Toscana Centro, operando in coordinamento con la struttura di Bed Management dell’ospedale.



