SCANDICCI – Non sarà solo una domenica di sport, ma una vera e propria maratona di solidarietà civile quella che attende Scandicci il prossimo 15 febbraio. La ventiduesima edizione della Mezza Maratona cittadina si caricherà quest’anno di un significato particolare, inserendosi nel calendario della Settimana della Legalità e accogliendo un ospite d’eccezione: Giuseppe Stefio, sindaco di Carlentini.
La presenza del primo cittadino del comune siracusano assume un valore simbolico molto forte. Appena un mese fa, infatti, Stefio è stato vittima di una grave intimidazione di stampo mafioso, vedendosi recapitare una busta contenente un proiettile. La sua partecipazione all’evento sancisce un legame sempre più stretto con l’amministrazione di Scandicci, con la quale è in corso un lavoro per la sigla di un patto di amicizia istituzionale fondato sulla condivisione di valori quali giustizia sociale e contrasto alla criminalità organizzata.
Sotto il profilo agonistico, la macchina organizzativa è affidata all’esperienza de Il Ponte Scandicci Asd, storica realtà podistica attiva da quarantacinque anni e affiliata a Uisp e Fidal. La competizione, nata nel 2004 come corsa collinare, si è evoluta nel tempo fino a diventare una gara interamente urbana che si snoda su due giri nel cuore della città, con partenza e arrivo nel piazzale della Resistenza firmato dall’architetto Richard Rogers.
Il programma di domenica prevede, oltre alla classica 21 chilometri, anche la Scandicci Corre di 10 chilometri e la non competitiva Passeggiata della Legalità di 5 chilometri. Sarà proprio a quest’ultima che prenderanno parte la sindaca di Scandicci, Claudia Sereni, e il collega siciliano Giuseppe Stefio, camminando fianco a fianco in collaborazione con l’associazione Libera. Per i partecipanti alla passeggiata è prevista una maglia speciale che omaggia l’orgoglio locale e la memoria di Sergio Staino: il tessuto riporterà infatti una vignetta del 1984 in cui il celebre personaggio Bobo, pur trovandosi a New York, indossa una t-shirt con la scritta I love Scandicci.
L’impegno antimafia passerà anche attraverso gesti concreti come il progetto “Vitamine per la scuola”. Durante il fine settimana, tra il Ginger Zone di piazza Togliatti e il Villaggio della Legalità in piazzale della Resistenza, saranno distribuite le arance coltivate dalla Cooperativa Libera Terra Beppe Montana di Lentini. Si tratta di frutti nati su terreni confiscati alle mafie in Sicilia, gestiti da una realtà che in passato ha dovuto fronteggiare incendi dolosi e atti intimidatori nel suo percorso di riutilizzo sociale dei beni.
Le iscrizioni per la passeggiata ludico-motoria saranno aperte sia sabato che domenica mattina presso gli stand dedicati. La sindaca Sereni e l’assessora alla cultura della legalità, Fiorenza Poli, hanno sottolineato come l’evento rappresenti un momento di educazione civica collettiva, ribadendo la vicinanza della comunità scandiccese a chi, come il sindaco Stefio, si trova in prima linea a difendere la democrazia e i diritti senza voltarsi dall’altra parte.



