FIRENZE – Dal 20 al 30 novembre Firenze ospita Flux, la rassegna dedicata alle nuove avanguardie sonore, organizzata da al Parc_Performing Arts Research Centre. La manifestazione esplora i fermenti sperimentali, intrecciando jazz, improvvisazione, elettronica e linguaggi musicali inediti, con artisti di fama internazionale e protagonisti emergenti della scena contemporanea.
L’apertura giovedì (20 novembre), vedrà sul palco Star Splitter, il duo formato da Rob Mazurek e Gabriele Mitelli, un incontro tra sperimentazione elettronica e improvvisazione acustica. Il giorno successivo, venerdì 21, sarà la volta di Lydian New Call, ensemble che propone un jazz innovativo e contaminato da elementi contemporanei.
Sabato 22 novembre la rassegna proporrà due appuntamenti: nel primo, alle 19, il Jacopo Ferrazza 5tet presenterà Prometheus, un progetto che fonde composizione e improvvisazione; a seguire, alle 21, si esibiranno Jim Black & The Shrimps, protagonisti del jazz più sperimentale. Domenica 23 novembre, alle 19, sarà il turno della chitarrista e compositrice Ava Mendoza in solo, mentre la serata si concluderà alle 21 con il batterista Hamid Drake accompagnato dal vibrafonista Pasquale Mirra, in un dialogo ritmico e sonoro unico.
La rassegna riprenderà venerdì 28 novembre con il duo Maria Grand & Maya Keren, un incontro tra sax e pianoforte che esplora nuove sonorità. Sabato 29 novembre sarà la volta di Dan Kinzelman con il progetto Unfall, un lavoro immersivo tra elettronica e improvvisazione. L’ultima giornata, domenica 30 novembre, chiuderà Flux con due appuntamenti: alle 19, Weave 4, ensemble che fonde jazz e sperimentazione elettronica, e alle 21, Cronosisma, progetto che spinge oltre i confini dei linguaggi musicali contemporanei.



