FIRENZE – Aeroporto di Firenze, è ancora botta e risposta a distanza fra il Comunee capoluogo e i Comuni della Piana fiorentina dopo la nuova polemica, stavolta diretta alla direttrice dell’università di Firenze.
Così la sindaca, Sara Funaro: “Di fronte a un’opera strategica per il nostro territorio – dice – il ricorso con quelle motivazioni è inopportuno. Le istituzioni devono seguire l’interesse collettivo e non quello particolare. Abbiamo bisogno di uno scalo aeroportuale all’altezza di Firenze. Parliamo di un’infrastruttura fondamentale per lo sviluppo e la crescita della nostra città e del territorio circostante e per la tutela della salute dei tantissimi residenti che risentono del rumore e dei sorvoli, un pezzo di città importante che attende risposte da troppo tempo. Per questo chiederò un confronto alla rettrice Petrucci”.
A stretto giro la replica della facente funzione di sindaca di Sesto Fiorentino Claudia Pecchioli, del sindaco di Campi Bisenzio Andrea Tagliaferri e del sindaco di Calenzano Giuseppe Carovani commentando le dichiarazioni della sindaca di Firenze e sindaca metropolitana Sara Funaro: “Conosciamo e rispettiamo le posizioni della sindaca Funaro in merito all’aeroporto di Firenze, pur non condividendole – Tuttavia, ci stupiscono, data la sua veste di sindaca metropolitana, le esternazioni rese ieri, commentando i ricorsi dei nostri comuni, e oggi, a proposito di quello avanzato dall’università di Firenze. Le questioni sollevate dai Comuni, che rappresentano i cittadini, e dalla rettrice per conto dell’università sono di estrema rilevanza poiché è oggettivo che la nuova pista andrà a interferire con le attività del Polo scientifico e a rivoluzionare gli assetti urbanistici e idraulici della Piana. Riteniamo fuori luogo il richiamo all’interesse collettivo contrapposto a quello particolare che sarebbe rappresentato dall’Università, istituzione che, per sua natura è portatrice di interessi di carattere generale. Le nostre comunità rappresentano oltre centomila cittadini della Città Metropolitana di Firenze: alla sindaca metropolitana chiediamo maggiore rispetto nel trattare un tema che inciderà profondamente sul futuro del nostro territorio, in merito al quale ha il dovere istituzionale di farsi promotrice di un confronto che restituisca centralità alla politica e rimetta veramente al centro gli interessi di tutti”.



