FIRENZE – Sotto il costante coordinamento della Prefettura e in attuazione delle direttive del comando regionale, la Guardia di finanza di Firenze ha sferrato un colpo deciso al fenomeno del ‘gioco delle tre carte’, intensificando i controlli nel cuore del centro storico. L’operazione, che si inserisce in un più ampio piano di contrasto alla microcriminalità e all’abusivismo commerciale, mira a tutelare non solo la sicurezza urbana, ma anche l’economia legale e la reputazione internazionale della città, messa a rischio da raggiri che colpiscono quotidianamente migliaia di visitatori.
L’attività del secondo Nucleo operativo metropolitano e dei Baschi Verdi della Compagnia Pronto Impiego ha permesso di delineare un quadro in cui questa pratica non è affatto episodica, ma rappresenta un vero e proprio sistema illecito ‘territorializzato’ nelle aree a maggior afflusso turistico. Grazie a pattugliamenti dinamici e analisi dei flussi finanziari opachi legati a queste truffe, i militari hanno denunciato cinque cittadini stranieri per gioco d’azzardo, sequestrando il denaro incassato e le attrezzature utilizzate.
L’intervento ha inoltre messo in luce l’efficacia della sinergia tra le diverse Forze di polizia: in un episodio specifico, la collaborazione tra Fiamme Gialle e Polizia ha portato alla raccolta di elementi decisivi che hanno consentito al Questore di Firenze di emettere il foglio di via obbligatorio nei confronti di due soggetti, applicando le misure previste dal codice antimafia. Si tratta di un segnale forte contro chi alimenta circuiti informali non tracciati e concorrenza sleale ai danni delle attività regolari.
Il presidio dei luoghi simbolo di Firenze proseguirà nelle prossime settimane con ulteriori interventi selettivi basati su intelligence territoriale e indicatori di rischio costantemente aggiornati. L’obiettivo resta quello di garantire una risposta incisiva e visibile per proteggere la vivibilità urbana e il tessuto commerciale. La Guardia di Finanza ricorda infine che ogni cittadino può contribuire alla sicurezza collettiva segnalando eventuali attività sospette al numero di pubblica utilità 117.



