(Adnkronos) – La visita del presidente del Senato Ignazio La Russa alle venue olimpiche di Milano Cortina 2026, a Fieramilano Rho “è un riconoscimento molto importante per l’opera che è stata svolta da Fondazione Fiera Milano e da Fiera Milano, soprattutto per il fatto che lasceremo in eredità uno spazio alla città per eventi concertistici, sportivi e congressuali capaci di ospitare fino a 45 mila spettatori. Sarà il primo impianto coperto d’Europa, superando Parigi”. Lo ha detto il presidente di Fondazione Fiera Milano, Giovanni Bozzetti, al termine del sopralluogo insieme al presidente del Senato Ignazio La Russa. “I nostri due impianti, a servizio dell’hockey su ghiaccio e del pattinaggio di velocità, sono stati i primi ad essere realizzati, i primi ad essere testati e sono stati realizzati con investimento di Fondazione Fiera Milano di 25 milioni di euro senza alcun contributo pubblico -sottolinea Bozzetti-. Noi siamo pronti sin dallo scorso settembre. Ora aspettiamo solo i tifosi che possano arrivare al nostro impianto”.
Gli interventi sulle strutture del quartiere di FieraMilano Rho hanno previsto un investimento complessivo di 25 milioni di euro, integralmente sostenuti senza oneri pubblici per extra costi. I padiglioni 13 e 15, attraverso un ulteriore investimento di 12 milioni di euro, dopo i Giochi, diventeranno una sede polifunzionale per eventi, dai grandi congressi, ai concerti, alle competizioni sportive. L’operazione creerà i presupposti per nuove opportunità di sviluppo di business per il Gruppo Fiera Milano, grazie alla diversificazione dell’uso dei quartieri fieristici e congressuali, rendendoli ancora più competitivi e attrattivi a livello internazionale, e permettendo un rafforzamento dell’area legata all’entertainment.
In particolare nei padiglioni 13 e 15, che ospiteranno le gare di speed skating, gli interventi hanno visto l’unificazione delle aree dei due padiglioni tra loro adiacenti in un unico spazio, per un totale di 35mila metri quadri di superficie coperta, pari a circa 5 campi da calcio. I lavori sono iniziati il 22 maggio 2023. La prima parte dei lavori, che si è conclusa ad agosto 2024, ha riguardato la rimozione della parete tagliafuoco che divideva i padiglioni e l’installazione di quattro imponenti travi di acciaio che, per le loro specifiche caratteristiche, circa 100metri di lunghezza ciascuna e un peso totale di 1.750 tonnellate, pari a un quarto di quello della Tour Eiffel, sono state assemblate direttamente all’interno dei padiglioni. La seconda fase di lavori, che si è conclusa a metà gennaio 2025, ha riguardato l’eliminazione dei pilastri esistenti interni e la presa in carico della copertura da parte delle quattro nuove grandi travature in acciaio.
L’ultima fase dei lavori ha visto l’ultimazione dei lavori per il tunnel che consentirà agli atleti di sottopassare la pista. La struttura è stata consegnata a Fondazione Milano Cortina che, tramite gara, ha affidato a Fiera Milano la realizzazione in questi spazi della pista di pattinaggio di velocità di 400 metri, un tunnel sotto l’anello di ghiaccio temporaneo, una tribuna da circa 6.500 posti a sedere, oltre a una pista di allenamento, spogliatoi e ulteriori strutture necessarie all’organizzazione.
I due padiglioni, già oggi considerati ‘atipici’ per la loro altezza utile interna, pari a 16 metri, maggiorata rispetto agli altri padiglioni di Fieramilano Rho, dopo l’evento olimpico saranno destinati a diventare una sede polifunzionale per grandi eventi del tutto nuovi nel panorama delle strutture fieristico congressuali di Fiera Milano. L’assenza dei pilastri e l’eliminazione della parete interna costituirà un unico ambiente in grado di ospitare congressi fino a 12.500 posti a sedere in una unica sala (oggi la struttura più grande di Fiera Milano all’Allianz MiCo raggiunge i 4.500 posti); concerti fino a circa 30.000 posti al coperto; eventi e competizioni sportive di varia natura e la possibilità di nuovi layout espositivi. Questa sede polifunzionale prenderà il nome di ‘Live Dome’ e diventerà una delle principali venue indoor europee grazie a un ulteriore investimento di 12 milioni, previsto dal piano triennale di investimenti 2025-2027. Il progetto, secondo i dati del centro studi di Fondazione Fiera, avrà un impatto economico annuo pari a 888 milioni di euro, con oltre 9.000 unità di lavoro attivate.
Il secondo intervento realizzato in vista delle Olimpiadi ha riguardato l’adeguamento dei padiglioni 22 e 24, per renderli adatti ad ospitare un campo da hockey di 60 metri di lunghezza, tribune per circa 5.000 posti a sedere, spogliatoi e servizi a supporto, oltre a una pista per il riscaldamento e l’allenamento degli atleti. I lavori, iniziati lo scorso 17 giugno, sono terminati il 18 luglio 2025 ed hanno riguardato la rimozione temporanea di parte della parete divisoria tra i padiglioni. Entrambe le strutture saranno sostenibili dal punto di vista ambientale, saranno alimentate quasi esclusivamente dall’impianto fotovoltaico, il più grande su tetto d’Italia con i suoi 300mila metri quadri, installato sulle coperture dei padiglioni fieristici, che ha una potenza di 18 MWp. Il condizionamento invernale sarà invece garantito dall’impianto di teleriscaldamento proveniente dal termovalorizzatore del comune di Milano che sfrutta l’incenerimento dei rifiuti della città.
A questi interventi a Fieramilano Rho, si aggiungono inoltre i lavori, iniziati nella scorsa estate, che hanno interessato la struttura congressuale di Allianz MiCo in città, per rendere disponibili spazi adeguati ad ospitare il main media center delle Olimpiadi.
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