Programma a novembre. Primarie a febbraio 2027. Tavolo di programma della coalizione con Matteo Renzi.
Con il vertice dei leader dell’ormai ex campo largo, ora campo progressista, è partito lo sprint centrosinistra verso le politiche 2027.
Una road map ben precisa decisa da Elly Schlein, Pd, Giuseppe Conte, M5S, Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli, AVS.
Con primarie che a oggi vedono candidati premier Elly Schlein e Giuseppe Conte.
“Abbiamo concordato che le primarie si terranno entro il mese di febbraio con l‘obiettivo di farne un importante appuntamento di partecipazione democratica, in modo da assicurare una leadership che sia pienamente sostenuta da ogni forza del campo progressista”.
Piano di lavoro che prevede al via il confronto per definire il programma della coalizione entro novembre. Parteciperanno ai tavoli “le forze di opposizione rappresentate in Parlamento che condividono l’urgenza di costruire un’alternativa di Governo alla destra”.
E dunque tra le forze di opposizione rappresentate in Parlamento invitate in coalizione c’è Italia Viva, leader Matteo Renzi, che alla sua Leopolda aveva annunciato Maria Elena Boschi a un tavolo di coalizione.
Renzi che da mesi sottolinea “Saremo decisivi”.
Vedremo come verrà gestito il rapporto tra i due ex premier Conte – Renzi, non proprio idilliaco da quando Renzi sfilò al governo Conte le ministre Bellanova e Bonetti e il sottosegretario Scalfarotto.
In queste ultime settimane con garanzie chieste al Pd da Conte e immediata replica del senatore toscano leader di Italia Viva.
Così come vedremo come verrà gestita nel programma di coalizione la politica estera con la posizione Ucraina.
Con Conte irremovibile sul basta invio armi a Zelenzky.
Dovranno trovare un punto di incontro anche nel centrosinistra.
Così come lo trova il centrodestra alle prese con Salvini che annuncia “Basta soldi e armi all’Ucraina” mentre il governo Meloni di cui il leader Lega è vicepremier continua a inviare pacchetti militari a Kiev.
Nella road map verso le politiche 2027 una mobilitazione annunciata a dicembre da Schlein, Conte, Fratoianni e Bonelli: “Mentre si discute questa pessima manovra, una mobilitazione a carattere nazionale per l’alternativa a 4 anni di governo Meloni che hanno prodotto carovita, crescita prossima alla zero e aumentato le diseguaglianze”.



