LIVORNO – Si completa la governance dell’Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno Settentrionale: il presidente Davide Gariglio ha nominato segretario generale Pierpaolo Danieli. Una scelta formalmente tecnica, ma dal forte peso politico-istituzionale.
Danieli arriva direttamente dal cuore del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, dove ricopre il ruolo di capo segreteria del capo di gabinetto del dicastero guidato da Matteo Salvini. Un profilo che molti interpretano come strategico per rafforzare il legame tra il porto di Livorno e il governo centrale.
Tra le ipotesi più accreditate, quella di un’intesa con il viceministro Edoardo Rixi, delegato ai porti: la nomina di un tecnico interno al ministero potrebbe facilitare il dialogo su dossier chiave e garantire maggiore continuità operativa.
Resta invece escluso Giamarco Mancini, candidato dal profilo manageriale e politico. La sua mancata nomina viene letta come una scelta a favore di una figura più istituzionale e meno esposta alle dinamiche di partito.
Ora l’attenzione si sposta sui risultati: se il nuovo assetto riuscirà davvero a rafforzare il collegamento con Roma, per i porti di Livorno e Piombino potrebbe aprirsi una fase di maggiore efficacia decisionale. Saranno i primi atti del nuovo segretario generale a chiarire la portata di questa scelta.



