LIVORNO – Una sconfitta netta, maturata interamente nella prima frazione di gioco, punisce un Livorno apparso in balia degli eventi. Allo stadio “Armando Picchi”, l’Ascoli si impone con un secco 0-3 che non ammette repliche, frutto di un approccio alla gara diametralmente opposto tra le due compagini.
Il black-out della formazione di Formisano è immediato e totale: tra il 5′ e il 7′, gli ospiti colpiscono due volte in rapida successione con Curado e Gori, mandando subito in tilt il piano tattico toscano. Il Livorno non riesce a reagire e subisce il colpo del definitivo ko già al 38′ per mano di D’Uffizi. Nella ripresa, nonostante la tripla sostituzione operata all’intervallo dal tecnico amaranto per provare a scuotere l’ambiente (dentro Baldi, Odjer e Ghezzi), il risultato non cambia, lasciando al Livorno solo il peso di una prestazione segnata anche dal nervosismo, come testimoniano le ammonizioni di Hamlili, Mawete e Cioffi.
Il tabellino
LIVORNO (3-4-2-1)
: Seghetti; Gentile, Monaco (46′ Baldi), Nwachukwu; Mawete (46′ Odjer), Welbeck, Hamlili (46′ Ghezzi), Antoni; Marchesi (59′ Biondi), Cioffi; Di Carmine (84′ Dionisi). All. Formisano.
ASCOLI (4-2-3-1): Vitale; Alagna, Curado, Nicoletti, Guiebre; Damiani (72′ Bando), Milanese (72′ Ndoj); Del Sole (46′ Pagliai), Rizzo Pinna, D’Uffizi (72′ Palazzino); Gori (55′ Chakir). All. Agostinone.
RETI: 5′ Curado, 7′ Gori, 38′ D’Uffizi.
NOTE: Ammoniti: Hamlili (L), Milanese (A), Mawete (L), Cioffi (L), Alagna (A).



