LUCCA – Il fascino di Lucca si conferma una vera e propria calamita per il pubblico televisivo nazionale. La puntata di Linea Verde Italia interamente dedicata al capoluogo toscano, andata in onda nella giornata di sabato 16 maggio su Rai Uno, ha incollato al piccolo schermo ben 2.345.000 spettatori, registrando uno share del 20,4%. Un trionfo mediatico che certifica il grande appeal della città e l’enorme interesse del Paese verso le sue ricchezze storiche, artistiche ed enogastronomiche.
Guidati dai conduttori Monica Caradonna e Tinto, i telespettatori hanno compiuto un viaggio suggestivo tra i tesori culturali e i simboli dell’identità cittadina. L’itinerario ha dato ampio risalto alla figura di Giacomo Puccini: le telecamere sono entrate al Teatro del Giglio Giacomo Puccini per riprendere le prove della Turandot proprio nell’anno in cui si celebra il centenario dell’opera, per poi spostarsi nella Casa Museo del Maestro, svelando il pianoforte su cui il compositore diede vita a parte del suo capolavoro incompiuto. Il tributo musicale si è completato allo storico Caffè Di Simo, dove le artiste Michela Lombardi e Ilaria Biagini si sono esibite in un’aria pucciniana, esplorando anche le connessioni della piazza lucchese con la musica jazz.
L’arte monumentale ha trovato il suo apice nelle riprese effettuate all’interno della Cattedrale di San Martino, scrigno del celebre Volto Santo e del monumento funebre dedicato a Ilaria del Carretto.
Non è mancato il racconto delle radici commerciali e dei sapori del territorio. La trasmissione ha acceso i riflettori sul valore delle botteghe storiche, prendendo a modello la centenaria Gioielleria Carli, e ha deliziato il pubblico con la preparazione dei tipici tordelli lucchesi, realizzati nelle cucine del ristorante Mecenate. A rappresentare il forte legame della comunità con le antiche rievocazioni sono intervenuti invece i Balestrieri di Lucca, mentre le immagini dell’info point Mura di Lucca presso il Castello di porta San Donato e quelle di Palazzo Pfanner hanno richiamato alla memoria i grandi set cinematografici del passato, tra cui la celebre pellicola Il Marchese del Grillo.
Un’attenzione particolare è stata riservata all’anima creativa della città, a partire dall’impatto di Lucca Comics & Games. I conduttori hanno esplorato l’universo dei giochi di ruolo muovendosi tra l’Atelier Ricci e il baluardo San Paolino, un luogo considerato sacro dai ‘role player’ di tutta Italia e sede di una targa commemorativa dedicata agli ideatori di Dungeons & Dragons. La narrazione si è infine concentrata sulle buone pratiche civiche, illustrando le politiche all’avanguardia sul rapporto uomo-animale e la creazione di aree relazionali che fanno oggi di Lucca un punto di riferimento nazionale come città ‘pet friendly’.
Sui brillanti numeri della messa in onda è intervenuto direttamente il vertice del turismo cittadino: “Il grande risultato di ascolti ottenuto da Linea Verde Italia – dichiara l’assessore al turismo Remo Santini – rappresenta una nuova, importante vetrina nazionale per Lucca. La trasmissione ha saputo raccontare in modo autentico la nostra identità, unendo storia, cultura, tradizioni, musica, innovazione e qualità della vita. Ringraziamo Rai, la produzione, tutte le realtà coinvolte e gli uffici comunali che hanno collaborato alla realizzazione della puntata”.



