FIRENZE – L’Università di Firenze ha celebrato questa mattina un connubio d’eccellenza tra l’alta moda e la vocazione rurale del territorio, conferendo la laurea magistrale honoris causa in Scienze e Tecnologie Agrarie a Ferruccio Ferragamo. La cerimonia di investitura si è tenuta nella suggestiva cornice dell’Aula Magna dell’Ateneo.
A consegnare materialmente la pergamena è stata la rettrice Alessandra Petrucci, la quale ha aperto l’evento con i saluti istituzionali, affiancata da Simone Orlandini, vertice del Dipartimento di Scienze e tecnologie agrarie, alimentari, ambientali e forestali, e da Riccardo Bozzi, alla guida della Scuola di Agraria. Il protocollo accademico è poi proseguito con la tradizionale laudatio, affidata a Gaio Cesare Pacini, presidente del Consiglio di corso di studio. Subito dopo, la parola è passata al neo-dottore per il suo intervento ufficiale, di fronte a una platea che ha visto anche la partecipazione della sindaca della città, Sara Funaro.
Alla base del prestigioso riconoscimento vi è il profondo impegno dell’imprenditore nel campo della sostenibilità e del recupero territoriale. Le motivazioni ufficiali dell’Ateneo spiegano infatti la scelta di premiare Ferragamo “per il ruolo sinergico che la sua notorietà nel settore della moda e la sua passione per l’agricoltura stanno avendo nella promozione di percorsi virtuosi di sviluppo rurale”. Un legame con la campagna toscana che ha radici lontane e che, come sottolinea il documento, “trova la più evidente espressione nell’acquisto negli anni ’90 della tenuta Il Borro, nel restauro conservativo del borgo medievale e nella conversione dei suoi terreni ai metodi dell’agricoltura biologica”.
Un concetto ribadito a chiare lettere dalla stessa rettrice Petrucci durante il suo intervento pubblico: “Il progetto di Ferragamo rappresenta un modello virtuoso di sinergia tra mondo imprenditoriale e territorio: la salvaguardia della biodiversità toscana attuata nel recupero anche di prodotti e coltivazioni non è solo un atto ecologico, ma un modo per mantenere vivo il legame profondo tra l’uomo e la natura. Questa laurea celebra la sua capacità di investire nella terra con la stessa lungimiranza e qualità che hanno reso il nome Ferragamo celebre nella moda, trasformando la passione per l’agricoltura in un motore di sviluppo sostenibile per l’intera regione”.
Il percorso professionale di Ferruccio Ferragamo è stato a lungo indissolubilmente legato alla nota azienda di famiglia, di cui è stato Amministratore Delegato dal 1984 al 2006 e Presidente Esecutivo fino al 2021. Attualmente siede nei consigli di amministrazione della Palazzo Feroni Finanziaria e della Ferragamo Finanziaria, holding di cui ha ricoperto la carica di Presidente dal 1996 al 2025. L’onorificenza odierna corona però la sua attività di Presidente e Amministratore Delegato de ‘Il Borro Toscana’, realtà vitivinicola e biologica situata nel Valdarno aretino. Un impegno nel settore primario che lo ha già visto diventare Accademico corrispondente della storica Accademia dei Georgofili e che è culminato, nel 2020, con la nomina a Cavaliere del lavoro conferitagli dal Presidente della Repubblica.



