Un falso allarme terremoto in Giappone ha fatto temere per alcuni minuti una catastrofe. Oggi (16 ottobre) l’Agenzia meteorologica giapponese ha diffuso per errore un’allerta per una scossa di magnitudo 9,9 al largo di Hokkaido, l’isola più a nord del paese.
L’avviso ha raggiunto gran parte del Giappone, compresa Tokyo. Un sisma di quella potenza sarebbe stato il più forte mai registrato al mondo, con conseguenze devastanti.
Il terremoto c’è stato davvero, ma molto meno potente. La scossa, di magnitudo 6,9, è stata registrata alle 12,38 ora locale, le 5,38 in Italia, in mare aperto a circa 1200 chilometri a nord-est di Hokkaido.
Sull’arcipelago sono state avvertite soltanto lievi oscillazioni e non è scattata alcuna allerta tsunami. Dopo pochi minuti l’Agenzia ha ritirato l’avviso, dichiarandolo erroneo.
Per capire la gravità dello scenario annunciato basta pensare al terremoto del Tohoku del 2011, di magnitudo 9,0, che provocò lo tsunami e il disastro nucleare di Fukushima. Una scossa di 9,9 avrebbe sprigionato un’energia circa 22 volte superiore.
Il falso allarme terremoto in Giappone ricorda quello missilistico che nel 2018 aveva seminato il panico alle Hawaii, quando un messaggio di emergenza annunciò per errore l’arrivo di un missile.



