LOS ANGELES – La morte di Presley Gerber, primogenito della top model Cindy Crawford e dell’imprenditore Rande Gerber, risulta dai registri dell’ufficio del medico legale della contea di Los Angeles. Il modello aveva 27 anni ed è deceduto ieri (20 settembre) in una struttura di riabilitazione. Nei registri la causa del decesso non è indicata.
Le circostanze restano da chiarire. Sulla morte di Presley Gerber non ci sono quindi informazioni ufficiali sulle cause e nessun elemento consente di collegare il decesso ai problemi di salute o di dipendenza che il giovane aveva raccontato in passato.
La portavoce di Crawford e del marito, Allie Jenkins, ha parlato all’emittente statunitense Cbs: “La famiglia chiede di rispettare la privacy – ha spiegato – durante questo periodo molto difficile e doloroso”. Il lutto colpisce anche la sorella minore Kaia, modella e attrice. Presley Gerber era nato nel 1999 e aveva seguito le orme della madre e della sorella. Aveva firmato a 15 anni con l’agenzia IMG Models e il debutto in passerella era arrivato a 16 anni con una sfilata di Moschino. Poi aveva lavorato per marchi come Burberry, Dolce & Gabbana e Bottega Veneta.

Nel 2018 aveva posato con Kaia per una campagna Calvin Klein e aveva recitato con la madre nello spot Pepsi trasmesso durante il Super Bowl, 26 anni dopo il celebre annuncio del 1992 con Crawford.
Negli ultimi anni aveva scelto di parlare pubblicamente delle proprie fragilità. Sul profilo Instagram aveva lanciato la rubrica Mental Health Mondays, dedicata ai percorsi di recupero. Nel 2023, ospite del podcast Studio 22, aveva spiegato: “Avendo lottato con la salute mentale, con la depressione e con altre cose che ne conseguono – aveva detto – penso che aiutare una persona o cento a uscire dal posto in cui mi trovavo io sia tutto ciò che devo fare”.
A luglio Crawford aveva pubblicato su Instagram due fotografie d’infanzia del figlio per i suoi 27 anni.
Visualizza questo post su Instagram
Per chiarire le cause della morte di Presley Gerber bisognerà attendere gli esiti degli accertamenti del medico legale.



