TIRRENIA – Il sistema di emergenza regionale compie un ulteriore passo in avanti sul fronte della logistica e del coordinamento. La Colonna mobile del Dipartimento della Protezione civile della Toscana ha infatti integrato nel proprio parco mezzi una nuova unità, destinata a operare come posto di comando avanzato. La strumentazione è frutto di una donazione congiunta da parte del Distretto Rotary 2071 e di ANPAS.
La consegna ufficiale della struttura è avvenuta a Tirrenia. L’occasione è stata fornita dalla tre giorni del congresso organizzato dal Rotary, intitolato Ambiente e Protezione Civile, alla presenza del sottosegretario alla Presidenza della Regione, Dika, del governatore rotariano Giorgio Odello e dei rappresentanti delle forze di Protezione civile.
Dal punto di vista tecnico, il nuovo modulo si presenta come una vera e propria sala direzionale su ruote, progettata per essere collocata a ridosso delle aree colpite da eventi calamitosi. Il veicolo fornirà ai responsabili delle operazioni uno spazio decisionale di prossimità, essendo equipaggiato con tecnologie dedicate al coordinamento a distanza, tra cui computer, connessioni satellitari e sistemi di videoconferenza.
L’iniziativa ha registrato il plauso dei vertici regionali. Il presidente Eugenio Giani ha voluto rimarcare il valore della sinergia tra gli enti: “Desidero esprimere il più sincero ringraziamento al Distretto Rotary 2071. Questo è un esempio di come la collaborazione tra istituzioni, volontariato e associazioni con un radicamento storico nella nostra regione, sia capace di portare importanti benefici alla collettività”.
Sulla stessa linea il sottosegretario Dika, che ha evidenziato l’impatto pratico e morale del gesto: “Un ringraziamento speciale al Rotary e al governatore Giorgio Odello, ad ANPAS, per la donazione del nuovo modulo operativo destinato alla Colonna mobile della Regione Toscana. Ringrazio anche i rappresentanti della nostra Protezione civile che sono sempre presenti. Si tratta di un gesto di grande significato che testimonia vicinanza alle donne e agli uomini che rappresentano un orgoglio per la Toscana, per il lavoro che svolgono a servizio dei cittadini in contesti difficili. Il nuovo modulo rafforza in modo concreto la capacità del nostro sistema di Protezione civile di intervenire con rapidità, coordinamento ed efficacia nelle emergenze”.



