CASCINA – L’incendio al Liceo ‘Pesenti’ di Cascina potrebbe avere origine dolosa. Le fiamme sono divampate nella notte tra domenica 10 e lunedì 11 maggio in un piccolo locale dismesso situato nel piano seminterrato dell’edificio scolastico. L’allarme è scattato nella mattinata di lunedì, quando gli uffici della Provincia di Pisa sono stati informati dell’accaduto.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, i carabinieri, i tecnici della Provincia, il dirigente scolastico e il responsabile del servizio di prevenzione e protezione della scuola. Durante il sopralluogo sono stati effettuati i primi accertamenti per verificare l’entità dei danni e le possibili cause del rogo.
Secondo quanto emerso dalle prime verifiche, ignoti si sarebbero introdotti nel resede scolastico durante la notte e avrebbero appiccato il fuoco a materiale infiammabile collocato all’interno del locale. L’incendio è rimasto circoscritto al seminterrato, ma ha provocato l’annerimento delle pareti interne e danni apparenti all’intradosso del solaio, in corrispondenza del vano scala sovrastante.
In via precauzionale, i vigili del fuoco hanno disposto la chiusura del vano scala interessato. A seguito delle indicazioni fornite dai soccorritori, il piano di evacuazione della scuola è stato modificato utilizzando le altre vie di esodo presenti nell’edificio. Per ridurre l’affollamento del primo piano si è reso necessario anche lo spostamento di tre classi.
Nel primo pomeriggio di martedì 12 maggio la Provincia ha incaricato una ditta specializzata di effettuare ulteriori indagini tecniche per verificare le condizioni del solaio e l’eventuale presenza di danni strutturali. Gli accertamenti proseguiranno anche nei prossimi giorni per stabilire se l’edificio abbia subito conseguenze più gravi rispetto a quelle emerse inizialmente.
Non è il primo episodio che coinvolge il liceo di Cascina. Già lo scorso febbraio alcuni minorenni avevano provocato danni con il tentativo di occupare il plesso scolastico durante la notte.



