CASCINA – Nel pomeriggio dello scorso 8 aprile, i carabinieri della stazione di Navacchio hanno arrestato una donna di 35 anni, per tentata truffa aggravata e lesioni personali.
L’azione delittuosa è iniziata nella mattinata, quando la vittima, un uomo di 89 anni residente a Cascina, è stata contattata telefonicamente da un sedicente maresciallo dei carabinieri. Con il pretesto di dover effettuare urgenti verifiche tecniche sulla purezza e sulla provenienza dell’oro custodito in casa, il truffatore ha convinto l’anziano a raccogliere tutti i propri preziosi per consegnarli a una collaboratrice che si sarebbe presentata di lì a poco presso l’abitazione.
Il piano, tuttavia, è stato sventato grazie alla prontezza della figlia della vittima e di un vicino di casa. Giunti sul posto durante la consegna dei monili, i due hanno intuito l’inganno e hanno immediatamente allertato il 112.
Nel tentativo di guadagnarsi la fuga e assicurarsi il bottino, la donna ha ingaggiato una breve colluttazione, ferendo lievemente al braccio il vicino di casa intervenuto per bloccarla. Il tempestivo arrivo dei Carabinieri ha permesso di immobilizzare definitivamente la donna e di recuperare l’intera refurtiva.
Tutti i monili in oro sono stati interamente recuperati e restituiti al legittimo proprietario.
L’arrestata, su disposizione del sostituto procuratore della Repubblica di Pisa di turno che coordina le indagini, è stata trattenuta in camera di sicurezza del comando, in attesa del rito direttissimo che si è tenuto nella mattinata del giorno seguente, in cui è stato convalidato l’arresto e disposta la misura degli arresti domiciliari.



